22 marzo 2019
Aggiornato 23:00
L'indagine della Guardia di Finanza

Bancarotta e false fatturazioni, arrestate due persone nel Canavese

Apparentemente nullatenenti agli arrestati è stato contestato di aver portato fraudolentemente alla bancarotta una società del Torinese operante nel settore dell'edilizia

Finanzieri al lavoro - Immagine di repertorio
Finanzieri al lavoro - Immagine di repertorio ANSA

TORINO - Un giro di rapporti fittizi tra congiunti per distrarre beni per 6 milioni di euro: l'ha scoperto la Guardia di Finanza di Torino, che ha arrestato due imprenditori residenti a San Giorgio e Leinì, nel torinese. Agli arrestati è stato contestato di aver portato alla bancarotta in maniera fraudolenta una società del Torinese operante nel settore dell'edilizia, mediante l'occultamento delle scritture contabili e la distrazione di beni per oltre 6 milioni di euro, investiti in una nuova società operante nel settore delle automobili. I due apparentemente nullatenenti conducevano in realtà un tenore di vita alto.

Operazioni «inesistenti» per oltre 4 milioni di euro

Iniziate nel 2015 e sviluppate anche mediante l'utilizzo di accertamenti bancari, le indagini hanno consentito di rilevare che gli arrestati, in concorso con due familiari e un altro imprenditore - a loro volta denunciati a piede libero - oltre ad utilizzare la citata società come cartiera portandola al fallimento, si sono successivamente avvalsi di due società create ad hoc, per proseguire nell'emissione di fatture per operazioni inesistenti per oltre 4 milioni di euro omettendo di presentare le dichiarazioni fiscali e di versare le imposte.

Controlli anche per le società «clienti»

Sono inoltre stati eseguiti accertamenti fiscali nei confronti delle società clienti che hanno utilizzato le fatture per operazioni inesistenti, ai quali è stato contestato il reato di dichiarazione fraudolenta. Nel corso delle perquisizioni presso le abitazioni di uno degli arrestati, i Finanzieri hanno rinvenuto preziosi, orologi di pregio nonché alcune dosi di sostanze stupefacenti.