25 aprile 2019
Aggiornato 04:30
Sicurezza

Auto e moto rubate in strada e nei garage: presa maxi banda a Torino

I veicoli venivano rubati e smontati, con i pezzi rivenduti sul mercato nero: tutto è nato dall’identificazione di un 49enne detto Mosneagul (il vecchio in rumeno)

TORINO - Auto e moto rubate, smontate e pezzi rivenduti sul mercato nero: la polizia stradale di Torino ha sgominato un’organizzazione criminale di 12 persone responsabili a vario titolo di furto e ricettazione di motocicli e autoveicoli rubati in strada o nei box.

Indagine

L’indagine ha origine nel mese di maggio del 2018 quando, in seguito al furto di un’ Alfa Romeo Giulietta parcheggiata in Torino davanti al Carrefour di corso Monte Cucco, gli inquirenti erano riusciti a identificare quale autore del delitto, D. F., 49 anni, di Ciriè, soprannominato Mosneagul («Il vecchio» in lingua rumena, in riferimento alla sua esperienza nel campo, era infatti colui che spiegava agli altri come rubare). Seguendo le mosse di D.F., gli agenti avevano scoperto come costui avesse fitti contatti con diverse persone, tutte pregiudicate e dedite al furto di moto e auto. Le auto e le moto venivano smontate e rivendute a pezzi sul mercato nero. Fra questi soggetti vi era anche C. C., anch’egli quarantanovenne, che, oltre a compiere furti di auto, si era reso disponibile a fare da «custode», per conto del 51enne P. M., di una grossa partita di stupefacente.

Droga oltre le auto

Nello scorso mese di dicembre, infatti, il GIP Dr. Edmondo PIO, su richiesta del P.M. Dr.ssa GHI, aveva già emesso la prima misura cautelare nei confronti di tre persone, ritenute responsabili, in concorso con altri tre soggetti (già arrestati in flagranza di reato il 12.09.2018) della detenzione ai fini di spaccio di 94 Kg di Hashish suddivisi in 10.000 «datteri». In quella occasione il 51enne P. M.  si  era sottratto alla cattura, rendendosi irreperibile. Durante l’attività d’indagine, dunque, venivano individuati e sequestri complessivamente 12 veicoli di provenienza illecita. Per i fatti accertati veniva, pertanto, emessa dal GIP del Tribunale Torino un’ordinanza di custodia cautelare che è stata eseguita all’alba di giovedì 24 gennaio u.s. da oltre 50 uomini del Compartimento Polizia Stradale Piemonte e Valle D’Aosta nei confronti di 12 persone (8 persone in carcere e 4 all’obbligo di presentazione giornaliera alla p.g.), responsabili a vario titolo di furto e ricettazione di motocicli e autoveicoli sottratti sulla pubblica via o all’interno di box privati Contestualmente, sono state effettuate diverse perquisizioni locali che hanno consentito il sequestro di un altro veicolo di provenienza illecita nonché di una carrozzeria abusiva nella disponibilità di uno degli arrestati.