17 giugno 2019
Aggiornato 16:30
Chivasso

Rifugiato ferma il furto: calci, pugni e morsi per bloccare il ladro in azione

Il ladro è un marocchino di 23 anni, mentre l'uomo che l'ha affrontato e fermato è un 27enne nigeriano

CHIVASSO - Calci, pugni e morsi per fermare il ladro in azione. Mattinata piuttosto movimentata al Carrefour di via Torino, a Chivasso, dove un rifugiato nigeriano ha sventato un furto tentato da un 23enne marocchino.

Furto e rissa

Tutto è nato quando il titolare dell'esercizio commerciale ha chiamato le forze dell'ordine segnalando una rissa tra due persone. Non appena i vigili sono arrivati sul posto hanno trovato i due stranieri impegnati in una violenta rissa. Solo la successiva ricostruzione dei fatti ha permesso di accertare la verità: il rifugiato ha sorpreso il ladro intento a rubare dal distributore di palline davanti al Carrefour e quando il malvivente si è visto scoperto ha provato a corrompere il nigeriano con 20 euro. Dopo il rifiuto è scattata la rissa, con il marocchino che per divincolarsi ha preso a calci, pugni e morsi l'uomo che aveva appena sventato il furto da lui commesso. Fermato dai vigili, ha provato a giustificarsi: «Non mangiavo da giorni».