25 novembre 2020
Aggiornato 20:00
Ex Moi

Torino, omicidio all’ex Moi: trovato migrante con cranio fracassato

La vittima è Andrew Yamin, 34enne nigeriano: è morto dentro un appartamento dell'ex Moi, ucciso da qualcuno che gli ha fracassato la testa. Cinque anni fa aveva chiesto lo status di rifugiato

TORINO - Dramma all’ex Moi: il cadavere di un uomo con la testa fracassata è stato ritrovato oggi pomeriggio nelle palazzine occupate di via Giordano Bruno. La vittima è Andrew Yamin, 34enne di nazionalità nigeriana. Sul posto la polizia. Verosimilmente l’omicidio è avvenuto proprio all’interno dell’ex Moi.

Chi era Andrew Yamin, abitante dell'ex Moi

Stando a una prima ricostruzione Andrew Yamin è stato ucciso con un corpo contundente. Quando gli agenti sono arrivati sul posto, la porta dell’appartamento in cui viveva il 34enne era chiusa da fuori. Pare quindi che l’assassino abbia preso le chiavi e abbia chiuso la porta da fuori. Vicino al corpo privo di vita di Yamin sono stati ritrovati due bilancieri, uno sporco di sangue che può considerarsi l’arma del delitto. Andrew Yamin aveva chiesto lo status da rifugiato cinque anni fa, da quando era a Torino. In corso le indagini da parte delle forze dell'ordine: i primi sospetti fanno pensare a una lite tra migranti per ragioni ancora da accertare ma non vi sono conferme. La sua vita si è spezzata oggi, all’interno delle palazzine ex Moi simbolo di illegalità e disperazione nel capoluogo piemontese.