25 marzo 2019
Aggiornato 06:46
Cronaca

Ruba in un furgone, poi torna sul posto per chiedere la liberazione del cugino: arrestato

Arrestato dalla Polizia di Stato insieme al suo complice: il malvivente, dopo esser scappato, è tornato sul luogo del delitto per chiedere la liberazione del cugino

Ruba in un furgone, poi torna sul posto per chiedere la liberazione del cugino: arrestato
Ruba in un furgone, poi torna sul posto per chiedere la liberazione del cugino: arrestato

TORINO - Nel tardo pomeriggio di sabato, gli agenti della Squadra Volante sono intervenuti in Piazza Bengasi, dove hanno arrestato per furto due cittadini rumeni. Uno di loro è stato fermato in circostanze davvero singolari: era riuscito a scappare, ma nonostante tutto è tornato sul luogo del delitto ed è stato preso.

Il doppio arresto

Giunti sul posto, gli agenti hanno trovato tre persone, una di queste, poco prima dell’arrivo della Polizia, si era resa responsabile, in compagnia di altre due persone di un furto all’interno di un camion furgone adibito alla vendita ambulante di panini, dopo averne forzato il portellone posteriore. Il titolare del furgone era riuscito a fermare uno dei tre, un ventiquattrenne cittadino rumeno, mentre gli altri due complici si erano allontanati uno a piedi e l’altro in auto. Poco dopo l’arrivo della Polizia, uno dei due fuggitivi è tornato sul posto e ha iniziato ad urlare chiedendo «la liberazione del cugino».

Furto aggravato in concorso

Dopo aver udito le urla provenienti dall’esterno, il titolare dell’esercizio è uscito dal panificio e ha riconosciuto nell’uomo che parlava con la Polizia, un trentunenne rumeno, uno dei due complici della persona fermata in precedenza, in particolare colui che aveva fatto da «palo». Alla luce dei fatti entrambi i cittadini rumeni  sono stati arrestati per furto aggravato in concorso.