19 novembre 2019
Aggiornato 14:30
Immigrazione

Sgarbi conferisce la cittadinanza onoraria a Mimmo Lucano: «Capiranno che è un profeta»

Vittorio Sgarbi, sindaco di Sutri: «Il mio obiettivo è far dialogare Lucano con Salvini»

Vittorio Sgarbi e il sindaco sospeso di Riace Mimmo Lucano
Vittorio Sgarbi e il sindaco sospeso di Riace Mimmo Lucano ANSA

CAPRANICA - «Onorare l’uomo, questo è il significato di una cittadinanza onoraria. Dare continuità a quello che la scuola insegna attraverso la letteratura: l’umanità», così apre il suo intervento Vittorio Sgarbi, sindaco di Sutri, nel teatro affollato di Capranica durante la cerimonia di premiazione a Mimmo Lucano, il sindaco sospeso di Riace amico dei migranti diventato simbolo di accoglienza per il suo «modello», sospeso dalla carica dopo le indagini aperte nei suoi confronti dalla Procura di Locri proprio per la gestione dei migranti. «La mia determinazione nel conferire la cittadinanza onoraria a Mimmo Lucano - spiega Sgarbi - non è capriccio né ostinazione. Ma visione umanistica e politica del mio ruolo. Siamo oggi in tre per conferire questa onorificenza - sindaci di Capranica, Sutri e Oriolo Romano - con un’ intenzione convergente: rispondere all’odio con intelligenza, promuovendo il dialogo tra Lucano e Salvini».

Sgarbi contro la magistratura
«La mia ostinazione - prosegue Sgarbi - è invece dimostrare come l’azione della magistratura proceda sempre, in Italia, su binari politici, come è avvenuto anche ai danni di altri personaggi sgraditi dai magistrati, compreso Matteo Salvini», continua con toni duri il critico d’arte. Da sempre piuttosto ostile a quel tipo di magistratura, qui Sgarbi si trova invece a ironizzarne per aver rafforzato, senza volerlo, l’immagine positiva del sindaco di Riace. Prima della consegna formale della cittadinanza è stato proiettato il cortometraggio «Il volo» del regista Wim Wenders dedicato proprio a Mimmo Lucano, una narrazione nata dalla convinzione del regista tedesco che «La vera utopia non è la caduta del muro di Berlino, ma quello che è stato realizzato in alcuni paesi della Calabria, Riace in testa».

«Il mio obiettivo è far dialogare Lucano con Salvini»
«Un giorno capiranno che è stato un profeta. Il mio obiettivo è far dialogare Lucano con Salvini», ha dichiarato ancora Sgarbi. «Credo sia giusto che un movimento che sta al governo tenga conto di un’esperienza così umanitaria», ha aggiunto. Al suo fianco lo stesso Lucano. Sgarbi ha in più occasioni pubblicamente sostenuto il lavoro svolto da Lucano, ha ricordato che allo stato è innocente fino a prova contraria e ha speso parole critiche per l’iniziativa della magistratura nei suoi confronti, ritenendola «ideologica» e «politica». Lucano, dal canto suo, ha ribadito la sua buona fede: «Mi dicono che ho avuto un tornaconto? Non ho mai preso soldi. Forse intendono tornaconto politico? Non mi interessa candidarmi alle Europee, anche se avrei gioco facile ad essere eletto».