23 ottobre 2019
Aggiornato 14:30
Roma

Grave incendio nel deposito Ama, a Roma non si respira. Raggi: «Evitate l'aria aperta»

Al centro di Roma un odore acre, di spazzatura bruciata. Gente in giro con sciarpe e fazzoletti su naso e bocca

Vigili del fuoco al lavoro per il vasto incendio divampato in un capannone adibito a deposito rifiuti nell'impianto Ama di via Salaria, Roma,
Vigili del fuoco al lavoro per il vasto incendio divampato in un capannone adibito a deposito rifiuti nell'impianto Ama di via Salaria, Roma, ANSA

ROMA - Al centro di Roma c’è un odore acre, di spazzatura bruciata. Le persone circolano come se niente fosse: chi per lavoro, chi per turismo. Alcuni hanno sciarpe su naso e bocca, ma non molti. Tutti sperano che non faccia male. «In seguito all’incendio sviluppatosi nell’impianto Tmb Salario, per ragioni precauzionali, in attesa dei dati delle misurazioni dell’aria da parte di Asl e Arpa Lazio, le raccomandazioni sono di chiudere le finestre laddove si percepisce odore, ma soprattutto evitare attività all’aria aperta ed evitare di consumare prodotti colti nell’area circostante all’incendio». Così in una nota il Campidoglio.

Cos'è successo - Quello che è successo è che a via Salaria a Roma, nell’impianto del trattamento rifiuti, in un grande capannone, 2mila metri quadrati, nella notte è scoppiato un incendio. Sono arrivati anche i carabinieri del comando per la tutela ambientale, fanno le indagini. Mentre sono ancora in corso le operazioni di spegnimento da parte dei vigili del fuoco e al momento non c’è ancora l’ipotesi sulle cause, se si tratti di incendio doloso o accidentale. I tecnici dell’Arpa Lazio sono intervenuti, effettuando le misurazioni sulla qualità dell’aria, sul posto anche il direttore dell’Arpa Marco Lupo. A quanto si spiega dall’Arpa per alcuni dati, come la quantità di Pm10 presenti nell’aria, i risultati arriveranno in tempi «rapidi, è questione di ore», mentre per altri come le diossine «ci vorranno anche dei giorni».

L'appello di Raggi - La sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha dal canto suo lanciato un appello: «Mi sto recando all’impianto del Salario per verificare la situazione», ha detto da Ostia, dove è in corso la demolizione di uno stabilimento balneare abusivo, e «nel frattempo voglio lanciare un appello alle altre città del Lazio e alle altre regioni per collaborare in questo momento in via temporanea per supportare Ama alla vigilia di Natale».