17 dicembre 2018
Aggiornato 10:00

Salvini: «Governo non cadrà, rispetterò contratto per 5 anni». Con il centrodestra e Berlusconi quale futuro?

Il Ministro dell'Interno: «Lo spread calerà e il dl sicurezza alla Camera passerà. Su rifiuti ho fiducia in Conte»

Il ministro dell'Interno e vicepremier Matteo Salvini durante la seconda Assemblea Generale ALIS (Associazione Logistica Intermodalità Sostenibile)
Il ministro dell'Interno e vicepremier Matteo Salvini durante la seconda Assemblea Generale ALIS (Associazione Logistica Intermodalità Sostenibile) (Angelo Carconi | ANSA)

ROMA - «Il contratto di governo va bene così e intendo rispettarlo per i prossimi cinque anni». Lo ha assicurato il leader della Lega e vicepremier Matteo Salvini, parlando con i giornalisti a margine dell'assemblea generale di Alis Roma, a dispetto delle continue fibrillazioni nel governo e nella maggioranza fra M5s e Lega. «Io penso che se portiamo avanti quello che gli italiani ci chiedono non ci sarà alcun problema. Da parte mia sono felice di quello che abbiamo fatto in questi 173 giorni di governo», ha sottolineato il leader del Carroccio, opponendo un «assolutamente no» alla possibilità di rottura con gli M5s di Luigi Di Maio. Anche a fronte della ripresa di rapporti diretti con centrodestra e Silvio Berlusconi in vista delle alleanze per amministrative e Regionali della primavera 2019. «Sono alleato con Di Maio - ha tagliato corto Salvini - e non capisco che problema c'è: posso bere il caffè con la forza politica con la quale governo alcuni Comuni e Regioni. Poi, però - ha specificato - a livello nazionale non ho nessun dubbio su quale è il presente ed il futuro».

«Entro il 3 dicembre o muerte»
Salvini ha ostentato tranquillità anche sul percorso alla Camera del dl sicurezza-immigrazione che porta il suo nome già approvato dal Senato e ora all'esame di Montecitorio con alcune richieste di modifica targate M5s. «O si approva entro il 3 dicembre o non si approva, ma sono convinto che si approverà perché serve all'Italia» e in questo senso «non si pone» il problema della possibilità che il Governo cada su questo.

Manovra senza pregiudizi
Quanto alla sfiducia crescente verso l'Italia dai mercati finanziari, il leader della Lega si è detto certo che «non potrà che scendere e sono convinto che così sarà, sempre che non si guardi alla manovra economica messa in campo dal governo con pregiudizi e ci sia qualcuno che giochi alla speculazione per danneggiare l'Italia. Ma questo come Governo - ha ammonito - non lo permetteremo». Come l'altro vice Di Maio, anche Salvini è certo che se si guarderà alla manovra economica messa in campo dal governo «senza pregiudizi. Dialoghiamo con tutti, e siamo convinti che questa manovra aiuti l’Italia».

Il nodo rifiuti
Sui rifiuti, poi, e sulla mancata partecipazione alla presentazione alla stampa del protocollo per la Terra dei Fuochi siglato dal Governo a Caserta il vicepremier ha ribadito «piena e totale fiducia» nel presidente del Consiglio e nei suoi colleghi. «Siamo tutti qua per risolvere i problemi. Siccome per me la sostanza vale più della forma, mi interessa che i problemi si risolvano e per questo c'è in lavorazione un piano di tutela ambientale».