16 novembre 2018
Aggiornato 00:00

Anche una ragazza italiana tra i dispersi nel crollo di Marsiglia

Anche una giovane italiana è data per dispersa a Marsiglia dopo il crollo di due vecchi edifici che ha causato almeno una vittima e due feriti
Il crollo dei due edifici a Marsiglia
Il crollo dei due edifici a Marsiglia (ANSA/AP Photo/Claude Paris)

MARSIGLIA - Anche una giovane italiana è data per dispersa a Marsiglia dopo il crollo di due vecchi edifici che ha causato almeno una vittima e due feriti. La giovane, identificata come Simona, viveva in uno dei palazzi caduti, secondo il racconto fatto da un barista locale che la conosceva. Almeno otto i dispersi, stando a un primo bilancio fornito dal presidente della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, Renaud Muselier: cinque persone che abitavano nell'edificio al 65 di rue d'Aubagne e tre ospiti. L'altro edificio crollato era abbandonato e murato. Il consolato generale d'Italia a Marsiglia, in stretto raccordo con la Farnesina, segue fin dalla prima ora le ricerche dei dispersi. Il consolato generale sta prestando ogni possibile assistenza ai familiari ed è in costante contatto con le autorità locali.

La mamma che non è mai andata a prendere la figlia
Tra gli otto dispersi una donna che non è andata a prendere sua figlia a scuola e un'altra donna "che non ha mai lasciato la sua casa", ha detto Muselier. Inoltre, anche se non è ancora possibile accertare se vivessero in uno degli edifici crollati, due uomini sono stati filmati sul marciapiede da una telecamera a circuito chiuso poco prima del crollo.

Uno dei due palazzi «chiusi»
Uno dei due immobili era stato «chiuso» a causa del rischio crollo, hanno detto le autorità locali, ma «bisogna vedere se ci sono persone sotto le macerie» del secondo edificio. Per precauzione, le autorità hanno fatto sgomberare «decine di persone che abitano in due immobili vicini», ha detto alla France Presse un portavoce della polizia. Alcuni testimoni hanno raccontato di aver sentito «un grosso boom» e di aver poi visto la nuvola di polvere sollevata dal crollo. «C'erano molte persone per strada in quel momento nel quartiere», ha detto Ludovic, 26 anni, che vive di fronte a uno dei due palazzi crollati, sottolineando che erano occupati da «gente povera». Al momento non è ancora chiara la causa del crollo: «L'edificio è crollato in blocco in pochi secondi, non ho sentito il suono di un'esplosione», ha detto alla France presse un altro testimone.