15 dicembre 2018
Aggiornato 09:30

Frana in un cantiere, morti sul lavoro un imprenditore e tre operai

Quattro sepolti a Crotone durante l'esecuzione di lavori di emergenza ad una condotta fognaria danneggiata dal maltempo, poco dopo le 23:30 di ieri
Il luogo dove quattro persone sono morte a causa di una frana caduta durante lavori di emergenza ad una condotta fognaria
Il luogo dove quattro persone sono morte a causa di una frana caduta durante lavori di emergenza ad una condotta fognaria (ANSA)

CROTONE – È stata una frana provocata durante l’esecuzione di lavori di emergenza ad una condotta fognaria danneggiata dal maltempo, a provocare la morte di quattro persone nella notte di ieri. Tra i deceduti, oltre a tre operai, anche Massimo Marrelli, titolare dell’omonimo gruppo a cui fanno capo diverse strutture sanitarie nel crotonese. Gli operai morti nel tragico incidente sono: Santo Bruno, 53 anni di Isola Capo Rizzuto, Luigi Ennio Colacino, 45 anni di Cutro, Mario Cristofaro, 49 anni di Crotone.

Le ricostruzioni dell'incidente
L’incidente, secondo le ricostruzioni, è avvenuto poco dopo le 23:30 quando il terreno, in località Sant’Andrea nel comune di Isola Capo Rizzuto, ha ceduto all’improvviso inghiottendo gli uomini. Lavori che si stavano facendo per completare un collegamento della rete fognaria della villa dello stesso imprenditore.

Partono le indagini
Alla tragedia del 59enne imprenditore e dei suoi operai hanno assistito impotenti alla tragedia altri quattro lavoratori che hanno dato subito l’allarme. La Protezione civile ha parlato di «incauto sbancamento del terreno» mentre a portare avanti le indagini è il sostituto procuratore di Crotone, Andrea Corvino.