16 dicembre 2018
Aggiornato 08:30

Salvini promette un piano straordinario di sgomberi. E agli spacciatori: "Vi faremo male"

Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, in visita nel quartiere San Lorenzo a Roma, dopo l'uccisione della 16enne Desirée

Il ministro dell'Interno e vicepremier Matteo Salvini al suo arrivo al complesso abbandonato in via dei Lucani a San Lorenzo dove è stato trovato il corpo senza vita di Desiree
Il ministro dell'Interno e vicepremier Matteo Salvini al suo arrivo al complesso abbandonato in via dei Lucani a San Lorenzo dove è stato trovato il corpo senza vita di Desiree (ANSA/ANGELO CARCONI)

ROMA - «A Roma, come nel resto d’Italia, avremo presto un piano straordinario di sgomberi». Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, in visita nel quartiere San Lorenzo a Roma, dopo la morte di una 16enne. Salvini non è però riuscito ad avvicinarsi al fabbricato di via Lucania 22. Una parte dei residenti e giovani del quartiere lo ha infatti contestato chiamandolo «Sciacallo» e chiedendo di andare via dal quartiere. Altri gruppi e campanelli di residenti hanno invece inneggiato al ministro dell’Interno. «Salvini vai avanti così».

Non solo San Lorenzo
«Non solo San Lorenzo – ha detto Salvini – ci sono situazioni incredibili a Roma, questo immobile è stato sgomberato sette volte ma non è solo questione di ordine pubblico, se sgomberi e la proprietà non fa nulla». Salvini ha quindi precisato che verrà usato il pugno di ferro, che «vuol dire non tollerare che ci siano milioni di occupazioni abusive».

Tolleranza zero con i pusher
Tolleranza zero anche con gli spacciatori: «Agli spacciatori faremo del male, faremo rispettare le regole» ha aggiunto, spiegando che a Roma «ci sono illegalità che vanno avanti da 20 anni, andiamo a chiedere conto a chi ha mal gestito Roma per 20 o 30 anni».