12 dicembre 2018
Aggiornato 18:00

Reddito di cittadinanza, anche Bertinotti appoggia Di Maio

Il vicepremier - che ribadisce «non servirà per andare in vacanza» - incassa il sostegno a sorpresa dell'ex segretario di Rifondazione comunista
Luigi Di Maio e Fausto Bertinotti
Luigi Di Maio e Fausto Bertinotti (ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI - PASQUALE BOVE)

ROMA - Proprio nei giorni in cui Luigi Di Maio ha iniziato a mostrare la 'fermezza' con la quale verrà erogato il reddito di cittadinanza - «Carcere fino a 6 anni per chi fa il 'furbetto'» e «non servirà per andare in vacanza» - il vicepremier e capo politico del Movimento 5 stelle, criticato da tutta la sinistra, incassa il sostegno che non ti aspetti: quello dell'ex presidente della Camera ed ex storico segretario di Rifondazione comunista Fausto Bertinotti. Ormai lontano dall'agone politico, l'ex sindacalista ai microfoni di TGtg su Tv2000 ha confessato di apprezzare la misura fortemente voluta dal Movimento 5 stelle: «Il reddito di cittadinanza è una politica necessaria».

L'endorsement di Bertinotti
«Se il sistema» ha spiegato Bertinotti «è incapace di affrontare il problema della disoccupazione giovanile con una controriforma del lavoro in cui tutti i lavori sono tendenzialmente poveri e precari è evidente che si deve pensare ad un intervento pubblico in qualche modo sussidiario». Certo, Bertinotti si dice «preoccupato» dal clima politico e dal governo giallo-verde, ma «al di là del giudizio sull'esecutivo c'è una crisi sociale drammatica che non si può non vedere. Una crisi sociale che spezza la solidarietà, i legami, le relazioni».

Non ci sarà nessuna 'card' per il reddito
Di Maio è poi tornato a spiegare alcuni particolari del reddito di cittadinanza: non ci sarà nessuna carta speciale, nessuna «reddito di cittadinanza card» perché «sarebbe umiliante anche per chi la utilizza» ma «il reddito sarà erogato con un normale bancomat» che, però, «non permetterà di spendere questi soldi nel gioco d'azzardo, non permetterà di andarti a pagare la vacanza». Nessun controllo, però: la carta sarà semplicemente disabilitata per determinati pagamenti».

Il M5s e l'entusiasmo per il reddito
«Capisco le critiche di chi dice che festeggiamo troppo» confessa Riccardo Fraccaro, ministro per i rapporti con il Parlamento, ma «magari non sanno che quello che abbiamo realizzato è un sogno, frutto di tante battaglie. Vedere il reddito di cittadinanza e gli altri provvedimenti della manovra nero su bianco ci ha dato un entusiasmo vero, non è che è finto».