13 novembre 2018
Aggiornato 08:30

Lo dicono i dati: meno delinquenti italiani, più stranieri

Le statistiche del Viminale confermano che nei primi sei mesi del 2018 sono calati gli arresti e le denunce a danno di italiani e cresciuti per gli stranieri
L'intervento della polizia che ha sventato una tentata rapina in una banca di Firenze
L'intervento della polizia che ha sventato una tentata rapina in una banca di Firenze (Polizia di Stato | ANSA)

ROMA – Calano i crimini commessi da italiani, crescono quelli commessi da stranieri. Sono gli inequivocabili (anche se, tecnicamente, ancora «non consolidati») dati raccolti dal ministero dell'Interno nei primi sei mesi dell'anno, tra il 1° gennaio e il 30 giugno del 2018. Il totale delle denunce e degli arresti è di 429.506 persone, di cui ben 136.876 compiute nei confronti di cittadini stranieri, ovvero il 31,9% del totale. La vera notizia, però, sta nel raffronto con lo stesso periodo dell'annata precedente: nella prima metà del 2017, infatti, il totale delle persone denunciate o arrestate era stato di 464.784, di cui 127.264 stranieri (il 27,4%).

Più crimini stranieri
Insomma, cresce sia in valore assoluto che in percentuale la delinquenza di origine non italiana, per la prima volta negli ultimi tre anni: in tutto il 2015, infatti, la percentuale di stranieri denunciati/arrestati era stata del 31,4%, poi calata al 29,2% nel 2016 e al 29,8% nel 2017. Nel primo semestre di quest'anno, dunque, i reati contestati agli stranieri hanno raggiunto il massimo dell'ultimo triennio: in particolare, risultano in crescita violenze sessuali (+5,7%), rapine (+5,7%), furti (+5,1%), truffe e frodi informatiche (+4,3%) e crimini legati agli stupefacenti (+5,2%).

Meno delittuosità
Al contrario, se invece di guardare solo le statistiche degli stranieri consideriamo quelle complessive, scopriamo che in questi primi sei mesi del nuovo anno il numero dei denunciati e arrestati è in calo: sia il totale (-7,5%), che quello relativo ai principali reati, come rapine (-5,5%), estorsioni (-9,1%), furti (-8,1%) e reati legati agli stupefacenti (-3,3%). L'unico dato in controtendenza è quello che riguarda le violenze sessuali, in aumento del 6,1%. Statistiche, insomma, che sembrano dare ragione all'attuale titolare del Viminale: i delinquenti italiani sono sempre di meno, quelli immigrati sempre di più...