19 agosto 2018
Aggiornato 21:00

Tajani: «Salvini mollerà Di Maio»

Il vicepresidente di Forza Italia: «Sulle grandi opere mi auguro battaglia comune con il PD. Ma non è alleanza»
Silvio Berlusconi e Antonio Tajani
Silvio Berlusconi e Antonio Tajani (ANSA)

ROMA - «Il governo durerà poco. Lega e 5 Stelle hanno vedute agli antipodi su tutto: politica estera, economia, Europa. Quanto potrà resistere Matteo Salvini a un governo a egemonia grillina?». Ne è convinto il vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani che, in un'intervista al Quotidiano Nazionale, aggiunge: «Salvini mollerà Luigi Di Maio. Anche perché il malcontento delle piccole e medie imprese e dell'Italia del Nord sta crescendo. Seguire i 5 Stelle gli fa perdere consensi».
Per l'esponente di Fi, dunque, «la luna di miele dei giallo-verdi è finita. Sulla Tav Salvini e il sottosegretario leghista ai Trasporti Siri hanno fatto ben capire che vanno nella direzione del centrodestra: cioè sì alla Tav. Chi è a favore della Tav - dice - ha la maggioranza parlamentare. Forza Italia, Lega e FdI sul tema sono uniti. Poi c'è il Pd di Martina».
«Sulle grandi opere, visto che in caso di stop si rischiano penali di quasi 60 miliardi, mi auguro si faccia una battaglia comune. Se poi il Pd la pensa come noi anche sui vaccini, bene. Ma è una coincidenza - sottolinea Tajani - non l'inizio di un'alleanza».
In ogni caso, «noi non speriamo nella rottura dell'esecutivo per fare giochi di Palazzo. Il nostro interesse è quello dell'Italia», assicura Tajani.

Gasparri: Sosterremo Governo per famiglia e contro droga
«Perplessi su mille iniziative del governo, riteniamo doveroso ripristinare i termini padre e madre, gli unici ammissibili in base ai principi della natura, prima ancora che del diritto. Quella di 'genitore 1 e genitore 2' è stata una delle tante follie che ha condannato la sinistra alla sconfitta e alla marginalità». Lo dichiara il senatore Maurizio Gasparri (Fi).
«Sosterremo anche - prosegue - tutte le iniziative volte a contrastare la diffusione della cosiddetta 'cannabis light' che secondo l'Istituto Superiore della Sanità è invece dannosa per la salute. Siamo pronti anche in Parlamento, a difesa della genitorialità, della famiglia, della salute dei giovani, a condividere con la Lega e con chiunque tutte le iniziative opportune per difendere la salute e combattere la droga. Vedremo che diranno e cosa faranno i grillini, sempre fautori delle tesi più sbagliate e strampalate, anche in questi settori».

Carfagna: Ministero Economia non è un bancomat
«Solidarietà al professor Giovanni Tria, trattato dai suoi colleghi di governo alla stregua di un bancomat da usare per finanziare misure sbagliate anziché come il custode delle casse dello Stato, cioè dei soldi dei cittadini». Lo scrive Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e deputato di Forza Italia, in un post su Facebook.
«Il ministro dell'Economia - prosegue - è vittima di quello stesso scarso rispetto per le istituzioni che già si era visto contro la Ragioneria dello Stato, contro l'Inps e contro chiunque altro abbia provato a fare il suo lavoro, additato come nemico di questo presunto cambiamento del quale vorrebbero essere portatori i Cinquestelle».