20 ottobre 2018
Aggiornato 20:37

La 'gufata' di Berlusconi: «Spero finisca l'anomalia di governo Lega-M5s»

Il Cavaliere spiega il progetto dell'Altra Italia: «Il nostro orizzonte politico è il centrodestra, non certo gli accordi con il Pd»
Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi
Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi (ANSA/DANIEL DAL ZENNARO)

ROMA - Prima mette le cose in chiaro: «Il nostro orizzonte politico è e rimane quello del centro-destra. Ogni altra prospettiva, e in particolare gli accordi con il Pd, sono ovviamente esclusi, perchè contraddirebbero la nostra storia e i nostri valori». Poi spiega come il suo auspicio sia «che si esaurisca in fretta l'anomalia del governo giallo-verde, alla quale ci opponiamo con fermezza, perché danneggia soprattutto i ceti produttivi, chi lavora e chi cerca lavoro, mentre ci auguriamo che la Lega torni ad essere protagonista con noi di un centro-destra organico a livello nazionale e locale». Silvio Berlusconi prepara il gran ritorno e spiega, in un nota, in cosa consiste il suo progetto per l'Altra Italia.

Il progetto l'Altra Italia
«'L'Altra Italia'» spiega Berlusconi «non è il nome di un progetto politico nè tantomeno di un nuovo partito ma la descrizione di una vasta area sociale e culturale che esiste nel paese, ed è molto più grande di quanto appare: sono gli italiani seri, laboriosi, moderati,di buon senso, che vorrebbero dalla politica risposte concrete e non slogan o improvvisazioni». Una precisazione, secondo Berlusconi, necessaria «dopo aver letto da alcuni giorni su alcuni quotidiani, Libero in particolare, una serie di notizie su Forza Italia che possono determinare equivoci e fraintendimenti sulle nostre prospettive politiche».

Forza Italia «non è morta»
Perché, per Berlusconi, Forza Italia è tutt'altro che morta. Anzi: «Gode ottima salute, nessun abbandono significativo è in atto ed anzi si registrano nuovi ingressi di amministratori locali provenienti dalle esperienze civiche in tante realtà italiane, dal nord a sud». Ma la necessità, ora, di allargarsi per rispondere a un'area politica «che oggi spesso non vota o disperde il suo voto». Ed è a questa 'Altra Italia' che «Forza Italia vuole dare voce e rappresentanza. In questa prospettiva stiamo lavorando al rilancio e al rafforzamento del nostro Movimento, introducendo significative novità nel senso della partecipazione, della democrazia dal basso, della valorizzazione delle competenze».