15 luglio 2020
Aggiornato 07:00
Sicurezza

Obbligo di seggiolini salva-bebč, ok della Camera: la vittoria di Giorgia Meloni

Fratelli d'Italia festeggia davanti a Montecitorio il primo via libera all'obbligo di utilizzare in auto dei seggiolini 'salva-bebč'

Fratelli d'Italia festeggia il primo via libera all'obbligo di utilizzare dei seggiolini 'salva-bebč'. Roma, 6 agosto 2018
Fratelli d'Italia festeggia il primo via libera all'obbligo di utilizzare dei seggiolini 'salva-bebč'. Roma, 6 agosto 2018 ANSA

ROMA - «Sono estremamente orgogliosa che una legge per imporre la dotazione di sistemi acustici che impediscano di abbandonare in auto i proprio figli porti il mio nome. Se riuscissimo con questa norma a salvare solo la vita di un bambino ci avrà ripagato e avrà dato un senso a tutto il nostro impegno politico». Si chiama 'legge Meloni' e stabilisce l'obbligo di installare in tutte le auto dei sensori acustici contro l'abbandono dei bambini. La legge è stata approvata in sede deliberante in commissione Trasporti della Camera. A fare la notizia, prima ancora che gli organi ufficiali della Camera, è stato un comunicato di Fratelli d'Italia, che annunciava a partire dalle 15 di oggi una 'festa' in piazza Montecitorio per salutare la prima approvazione della Legge Meloni.

La gioia di Fratelli d'Italia
«Nel 2013, da europarlamentare, mi occupai per la prima volta di dispositivi salva-bebè per evitare la tragedia dei bimbi morti dimenticati in auto. Oggi alla Camera è stata approvata all'unanimità la legge Meloni di cui ho avuto l'onore di essere relatore e di cui Fratelli d'Italia ha chiesto la calendarizzazione urgente. Uno straordinario atto di civiltà, una grande emozione». Lo dichiara Carlo Fidanza, capogruppo di Fratelli d'Italia in commissione Trasporti a Montecitorio. «Ringrazio la co-relatrice Elena Murelli e tutti i gruppi parlamentari che hanno sostenuto questa legge. Ora ci auguriamo che il Senato proceda con la stessa solerzia in modo da avere la legge pienamente operativa già nella primavera 2019».

M5s: «Soddisfatti per l'approvazione della Legge Meloni»
Ma questa non è solo la vittoria di Fratelli d'Italia. La norma, importante per evitare altre tragedie 'della distrazione' è stata saluta con favore anche dal Movimento 5 stelle che, tramite Diego De Lorenzis ed Emanuele Scagliusi, rispettivamente vicepresidente e capogruppo della commissione Trasporti della Camera dei deputati, si sono detti «contenti e soddisfatti». Con il provvedimento approvato oggi «abbiamo posto le basi per mettere un argine a una delle tragedie più sconvolgenti che possano accadere a un genitore: quello di veder morire un figlio lasciato da solo in auto. L'obbligatorietà dei sistemi di antiabbandono da installare sui seggiolini contribuirà a prevenire questo fenomeno che ha fatto già 45 morti nel mondo nel 2018». 

Italia primo Paese al mondo con questa Legge
«Il nostro Paese, dove un genitore su 4 ammette di aver dimenticato il figlio in auto, sarà il primo Paese al mondo» rivendicano dal Movimento 5 stelle «ad adottare queste norme. Gli stili di vita sempre più frenetici giocano un indubbio ruolo in questo fenomeno e la tecnologia ci aiuta. Per noi del Movimento 5 Stelle questa legge è un segnale chiaro e avevamo già dato il nostro sostegno per approvarla durante la scorsa legislatura. Ora dopo il passaggio al Senato arriverà un decreto ministeriale - su cui il ministro Toninelli è già al lavoro - a disciplinare gli aspetti tecnici e prevederemo in legge di Bilancio a dicembre gli incentivi per l'acquisto dei dispositivi, obbligatori dal 1 luglio 2019».