28 febbraio 2020
Aggiornato 07:00
Cronaca

Daisy, l'atleta aggredita, rischia di saltare gli Europei

La Osakue è sotto cortisone, solo la visita di venerdì chiarirà se le ferite all'occhio le consentiranno di partecipare ai campionati di Berlino per cui si è qualificata

La lanciatrice del disco italiana Daisy Osakue, aggredita a Moncalieri
La lanciatrice del disco italiana Daisy Osakue, aggredita a Moncalieri ANSA

TORINO – Daisy Osakue, la lanciatrice del disco italiana di genitori nigeriani, selezionata per la partecipazione ai campionati europei di Berlino, e vittima due giorni fa di una aggressione a Moncalieri, dove è stata colpita in faccia da un uovo lanciato da un'auto, ha sostenuto quest'oggi una visita oculistica di controllo per la valutazione dei danni riportati. «L'atleta – scrive il settore medico della Federazione italiana di atletica leggera – visitata in data odierna dallo specialista oculista della Asl Città di Torino, presenta abrasione ed edema retinico importante all'occhio sinistro post traumatico, trattata dallo specialista con terapia antibiotica e corticosteroidea per via locale e sistemica. Venerdì 3 agosto l'atleta eseguirà un controllo oculistico presso l'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport, al fine di valutare se le condizioni cliniche e la terapia in atto siano compatibili con la partecipazione agli Europei di Berlino».

Decisione tra due giorni
A poco più di sessanta ore dalla brutta vicenda che ha coinvolto come vittima Daisy Osakue, la diagnosi che la riguarda mette in dubbio la sua partecipazione ai prossimi campionati europei, la manifestazione per cui Daisy ha lavorato e che si è conquistata con pieno merito. Dopo che tanto si è detto sulla vicenda, Federazione ed atleta ritengono opportuno fare chiarezza sulla evoluzione della stessa, attendendo senza clamore la decisione finale sulla partecipazione agli Europei dell'azzurra, che sarà presa venerdì mattina a Roma.

Le parole del Coni
Che la partecipazione agli europei di Daisy Osakue sia a forte rischio lo ha rivelato del resto anche il presidente del Coni, Giovanni Malagò oggi durante i lavori della Giunta: «Ho parlato oggi con Alfio Giomi (il presidente della Fidal, ndr) che mi ha detto che la partecipazione di Daisy Osakue agli Europei di atletica è fortemente a rischio». Malagò ha informato che Daisy «deve fare una dose massiccia di cortisone e malgrado ci sia la possibilità dell'esenzione la quantità è troppo elevata. Quello che è successo è un fatto estremamente grave».