12 dicembre 2018
Aggiornato 17:00

Conte incontra Trump alla Casa Bianca: «Tante le cose che ci uniscono»

Oggi l'incontro del premier italiano con il presidente degli Stati Uniti, alle 14:30 ora locale la conferenza stampa. The Donald ha già dato segni di apprezzamento
Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte parla con il presidente Usa Donald Trump
Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte parla con il presidente Usa Donald Trump (ANSA/PALAZZO CHIGI/FILIPPO ATTTILI)

WASHINGTON – È iniziata ieri sera la visita del primo ministro italiano, Giuseppe Conte, negli Stati Uniti, che oggi lo porterà alla Casa Bianca dove incontrerà il presidente americano, Donald Trump. La conferenza congiunta è prevista per le 2:30 ora locale, le 20:30 in Italia. Dopo i brevissimi contatti in Canada per il G8 e in Europa per la riunione dei paesi Nato, oggi Conte cercherà di consolidare il suo rapporto con Trump, che ha già mandato segnali di apprezzamento per il premier del governo Cinque stelle-Lega.

I due volti del cambiamento
«Sono tante le cose che ci uniscono», dirà Conte davanti a Trump, mettendo in luce il fatto che entrambi rappresentano un tentativo di cambiamento rispetto al passato. «L'Italia conta sull'appoggio degli Usa per la Conferenza sulla Libia che si terrà nel nostro Paese, come annunciato dallo stesso Conte un mese fa al vertice Nato», hanno detto fonti di Palazzo Chigi. Conte punta anche sull'appoggio di Trump per una cabina di regia che possa stabilizzare la questione dei dazi e che si batta per non toccare i prodotti cinesi. Ma sul tavolo ci sono anche altri dossier: dalla questione migranti ai rapporti con la Russia, fino alle politiche energetica e di difesa.

Il programma del vertice
«Conte sarà accolto da Trump alla Casa Bianca alle ore 12. Dopo la firma del Libro degli Ospiti nella Roosevelt Room, i due Presidenti si sposteranno nello Studio Ovale per un tête-à-tête, al termine del quale seguirà il bilaterale allargato alle rispettive delegazioni. Alle 14:30 è prevista una conferenza stampa. In seguito, il Presidente si recherà all'Ambasciata d'Italia per un saluto al personale – rende noto il sito internet del governo – La visita a Washington – si legge ancora – sarà l'occasione per rinnovare i profondi e storici legami di amicizia tra il popolo statunitense e quello italiano, per rinsaldare una relazione fondamentale per la sicurezza e la stabilità internazionale nei principali teatri, quali il Mediterraneo, l'Iraq e l'Afghanistan, e per intensificare la cooperazione tra i due Paesi nell'ottica della crescita economica di entrambi».