21 ottobre 2018
Aggiornato 16:00

Salvini da Mosca smonta la polemica: qui non per la partita, ma per missione ufficiale

"Orgoglioso di essere il primo ministro del nuovo governo italiano a venire in missione ufficiale in Russia"
Matteo Salvini dalla Piazza Rossa di Mosca in una vecchia foto
Matteo Salvini dalla Piazza Rossa di Mosca in una vecchia foto ()

MOSCA - «Sono orgoglioso di essere il primo ministro del nuovo governo italiano a venire in missione ufficiale in Russia, non per la partita, ma per gli incontri politici ed economici di domani», ha detto Salvini, precisando che incontrerà «il ministro dell’Interno, il responsabile della sicurezza nazionale e alcuni responsabili del mondo economico, italiano e russo». Salvini ha spiegato ai microfoni di RaiNews che "non vedo l’ora che si possa tornare a lavorare, a commerciare, a dialogare, a fare cultura e a fare affari tra Italia e Russia perché le sanzioni non hanno mai risolto alcunché nella storia dell’uomo». Poi il tema caldo, l'immigrazione. L’unica soluzione per mettere fine al traffico di esseri umani, per combattere veramente i trafficanti e la mafia degli scafisti è "far capire a tutti che in Europa e in Italia ci arrivi se hai il premesso per arrivare e che qualunque nave intercettata viene soccorsa e riportata indietro», ha specificato.

La replica a Babis
In riferimento al premier ceco Andrej Babis che oggi ha detto di considerare «una strada per l’inferno» la richiesta dell’Italia ai Paesi dell’Ue di condividere l’accoglienza dei migranti soccorsi in mare, replica: «Ci diano una mano ad aiutare le autorità libiche e a soccorrere tutti, salvare tutti, curare tutti, nutrire tutti, ma a riaccompagnarli in Libia».

Su Pozzallo
Il capo del Viminale ha anche affermato che bisogna combattere la "mafia degli scafisti». "Il Mediterraneo deve tornare ad essere il mare degli scambi, della cultura, dei commerci e non un luogo di morte». Sul tema delle navi ancorate sulla rada di Pozzallo il responsabile del Viminale ha aggiunto: «E’ chiaro a tutti ormai che le navi soccorrono e si riportano indietro. In Europa le cancellerie hanno cominciato a capire che la musica è cambiata». L’attenzione verso chi ha bisogno non verrà meno, comunque. «Nelle prossime ore saranno sbarcate 16 mamme e 11 bambini presenti nelle navi», ha annunciato.