12 luglio 2020
Aggiornato 08:30
Governo

«Governo pericoloso per l'economia»: Gentiloni fa i calcoli dei danni

Gentiloni attacca il governo pentaleghista

L'ex premier Paolo Gentiloni
L'ex premier Paolo Gentiloni ANSA

ROMA - «Credo che questo sia un governo pericoloso». Le parole di Paolo Gentiloni intervistato da La Stampa sono durissime contro il governo giallo-verde. "Non è pericoloso perché durerà 30 anni» spiega. «Anzi, se uno lo dice, è perché teme di non arrivare a 12 mesi. Ma perché anche in poco tempo si può far male all’Italia in modo consistente, incrinando gli sforzi compiuti negli ultimi anni, da Monti in poi, per risalire la china». «Se dobbiamo contentarci delle definizioni circolanti», ha detto Gentiloni, quella di governo «nazional-populista mi pare la più convincente. Questo populismo danneggia l’economia».Fino al minidecreto dell’altro giorno non era stata presa alcuna decisione economica, attacca ancora l'ex premier, tuttavia, "se uno facesse il costo economico degli annunci di questi 2-3 mesi, registrerebbe già alcuni significativi danni alla nostra economia, che si possono stimare già in svariati miliardi».

Quanto ci costa, secondo lui
Per l’ex presidente del Consiglio se il governo fa certe affermazioni sul nostro debito e sulle regole europee e "tutto questo raddoppia lo spread, passato da quota 120-130 del 2017 a 230-240", questo significa l’1% in più rispetto allo stock dei titoli di Stato che dobbiamo vendere quest’anno: un «costo» di circa 5 miliardi e mezzo in più. "Se tu dichiari la pace fiscale – ha proseguito Gentiloni – facendo riferimento ad un condono al di sotto dei 100mila euro, di fatto collochi una mina molto significativa sotto la cosiddetta rottamazione".

"Non sono buzzurri"
Secondo la stima degli addetti ai lavori, sostiene sempre Gentiloni, con un costo enorme. Se poi aggiungi il rinvio di misure come lo split payment, la fatturazione elettronica, quanto costano questi rinvii? "Qualche altro miliardo». Una cosa è certa, conclude: "Non possiamo continuare a dipingere questo governo come una compagnia di buzzurri e sprovveduti. Credo invece che dobbiamo prendere sul serio la novità che rappresentano».