15 luglio 2020
Aggiornato 07:30
Lega

Da Pontida la promessa del 'Capitano': «Pacchia finita per mafiosi, assassini e stupratori»

Il ministro dell'Interno si scaglia anche sul tema dei diritti civili: «Ogni bambino ha diritto ad avere una mamma e un papà, non dei numeri»

PONTIDA - Centrale sarà l'impegno a cancellare la Legge Fornero. E da qui partirà la sfida ai poteri forti d'Europa. L'obiettivo sono già le elezioni europee del 2019. Ma Salvini dal palco di Pontida spiega anche quella che sarà la linea di governo 'interna'. I cosiddetti diritti civili, la criminalità e sicurezza. Il ministro dell'Interno non concede sconti a nessuno a spiega ad alta voce la linea leghista. Si parte dall'utero in affitto: «Mi fa schifo il solo pensiero». Perché «per me non esistono numeri ma uomini e donne con diritti di tutti. Non non siamo qua perché ognuno in casa sua può fare quel che vuole, ma finché avrò sangue che scorre nelle vene, difenderò la vita di chi non ha voce, i diritti dei bambini avere una mamma e un papà e il diritto delle donne di non essere un utero in vendita. Mi fa schifo il solo pensiero dell'utero in affitto e dei bambini in vendita come al centro commerciale». 

«Avviso a mafiosi e camorristi, la pacchia è finita»
Da ministro dell'Interno, Salvini lancia la sfida alla criminalità organizzata: «A noi fanno schifo la mafia, la camorra e la 'ndrangheta e li combatteremo con ogni mezzo necessario, da nord a sud. Prendendo ad esempio chi ha dedicato la vita a combattere la mafia, non a parole, come Rosario Livatino. Da ministro farò di tutto perché la casa in cui ha vissuto diventi la casa e il tempio dell'antimafia» Livatino è stato, ha aggiunto, «un giudice integro, onesto, coraggioso, che non andava in tv, non faceva interviste sui giornali, non ha fatto milioni di euro grazie all'antimafia delle parole». Questa «l'antimafia che aiuteremo. Quella dei Falcone e Borsellino, dei Giuliano e dei Cassarà. E da Pontida arriva l'avviso - ha concluso - come per i trafficanti di esseri umani: anche per i mafiosi e i camorristi è finita la pacchia in Italia. Via dalla Sicilia come dalla Lombardia».

«Cancelleremo sconti di pena per assassini e stupratori»
Poi, un impegno, salutato dagli applausi della sua gente: «Cancelleremo ogni sconto di pena per assassini e stupratori. Non dovrà più esistere nessuno sconto di pena, nessuna pietà per assassini e stupratori. E' chiaro che il carcere deve rieducare ma rieducare qualcuno che violenta un bambino o una bambina mi è lontano da capire per il mio piccolo modo di vivere». Si tratta - ha detto - «di una legge che porteremo a casa entro l'estate. E' l'impegno che mi sono preso con tante famiglie».

Il messaggio alla base: «Non guardate i sondaggi»
«Non guardate i sondaggi, li fanno apposta negativi prima delle elezioni e positivi dopo perché qualcuno così si monta la testa». Quindi «piedi ben piantati per terra, al lavoro 24 ore su 24, sindaci, assessori, consiglieri». Matteo Salvini manda quindi un messaggio ai compagni di governo, al Movimento 5 stelle: «Cercano di farci litigare con i nostri compagni di governo, ma non ci riusciranno. In questi primi mesi di lavoro ho trovato nei dirigenti 5 stelle persone oneste, coerenti e con la voglia di cambiare il Paese. Certo se i porti si chiudono o si aprono lo decide il ministro dell'Interno, funziona così».