22 febbraio 2020
Aggiornato 16:30
Immigrazione

Sulle ong le prime crepe dell'alleanza giallo-verde: così Fico replica (indirettamente) a Salvini

Mentre Salvini picchia duro contro i flussi incontrollati, Fico si smarca

Il presidente della Camera Roberto Fico
Il presidente della Camera Roberto Fico ANSA

ROMA - In questi primi giorni di governo giallo-verde in cui l'immigrazione è tornata ad essere un argomento centrale, come ai tempi della campagna elettorale, ecco che proprio sulla questione migranti affiorano i primi dissidi tra la parte grillina e quella leghista dell'esecutivo Conte. Mentre da un lato Salvini picchia duro contro i flussi incontrollati e chiede a gran voce un intervento della Nato, se proprio un intervento contro gli "aggressori" ci deve essere, dall'altra Roberto Fico si smarca. Gli operatori delle ong «vice-scafisti»? Il sospetto adombrato in alcune recenti dichiarazioni del ministro dell’Interno non è affatto condiviso dal presidente della Camera, Roberto Fico.

"Chi fa solidarietà deve avere supporto dello Stato"
Fico ha cercato di rispondere a chi gli chiedeva conto delle parole di Salvini evitando di polemizzare direttamente («Sono la terza carica dello Stato, non entro in queste cose) ma "dico solo che chi fa solidarietà deve avere il supporto dello Stato». Parole forti, che lasciano un segno, soprattutto perché pronunciate al termine di un incontro con Amnesty International nel quadro della campagna sulla verità per Giulio Regeni.

Il sostegno a Msf
In giornata Fico ha ricevuto anche una delegazione di Medici senza frontiere, e ha ribadito la sua posizione sul ruolo positivo delle ong. «Lo Stato – ha detto – deve essere vicino ai più deboli, la loro sofferenza è anche la mia sofferenza, ricerca della dignità è la mia ricerca della dignità». Ma il discorso, ha aggiunto, non vale «solo in tema dei migranti, ma delle sofferenze in generale e dei diritti». Msf, ha sottolineato l’esponente del Movimento 5 stelle, «è una Ong molto importante, che si occupa in tutto il mondo di aiutare le persone che ne hanno bisogno, ha campi in zone di guerra ed è impegnata anche nel Mediterraneo». Per il presidente della Camera bisogna «supportare le organizzazioni che aiutano le persone».