Italia | Elezioni regionali

Con Fedriga anche il Friuli passa alla Lega. Il M5s crolla: dimezzati i voti

Travolgente vittoria del candidato del centrodestra Massimiliano Fedriga. Il M5s dimezza i voti delle Politiche

Il neopresidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga
Il neopresidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga (ANSA/ANDREA LASORTE)

TRIESTE - Con quasi tutte le sezioni scrutinate (1065 su 1369) è ormai definitiva la travolgente vittoria del candidato del centrodestra Massimiliano Fedriga con il 56,9% delle preferenze. Guida il voto la Lega Nord con il 34,8% dei voti seguita da Forza Italia al 12% Fratelli d'Italia è a quota 5,7%. Il candidato del centrosinistra Sergio Bolzonello è fermo al 27,4%, il Partito democratico ottiene il 18,6% mentre quello del Movimento 5 Stelle, Alessandro Fraleoni Morgera, ottiene solo il 12%. In particolare la lista M5S ottiene un deludente 7,4%, un risultato che è meno della metà ottenuto alle recenti politiche (aveva ottenuto il 24,6%). Il Pd perde dunque il Friuli Venezia Giulia che di fatto passa alla Lega, che comunque aumenta i propri voti rispetto alle elezioni del 4 marzo, quando aveva ottenuto il 18,7%. Va detto che l'affluenza è stata molto bassa, ha votato un friulano su due, solo il 49,65% degli aventi diritto. La Lega, dunque, aumenta di circa 8 punti, con consensi quasi tre volte superiori a quelli raccolti da Forza Italia. Il partito di Silvio Berlusconi cresce di quasi 2 punti, mentre il PD sale di circa un punto. Crolla invece il Movimento 5 Stelle.

Bolzonello: lascio a Fedriga regione in ottima salute
"Grazie alla mia gente, grazie alla mia terra, ora al lavoro ascoltando e costruendo" ha scritto Massimiliano Fedriga sulla sua pagina Facebook. Immediato anche il commento del candidato del centrosinistra Sergio Bolzonello: "Ho appena sentito Massimiliano Fedriga al telefono e mi sono complimentato per il risultato che ha ottenuto, io ora starò all'opposizione con lo spirito di chi sa di lasciare una Regione in ottima salute e che tale dovrà rimanere nei prossimi 5 anni". "Non mi aspettavo un dato tanto diverso, purtroppo il vento è chiaro. Sono soddisfatto del mio risultato personale e non ho rimpianti al termine di una campagna elettorale nella quale mi ero ripromesso di parlare di contenuti evitando facili slogan. Rilevo anche che il centrosinistra ha tenuto rispetto alle politiche, mancano chiaramente i numeri di lista per consentire un'analisi più precisa, ma queste sono le prime indicazioni. Il fatto che il Movimento 5 Stelle sia rimasto a tale distanza è un segnale che il Friuli Venezia Giulia è una Regione governata bene, al di là degli slogan elettorali", conclude Bolzonello.

Zaia: successo strepitoso, nasce oggi asse Fvg-Veneto
Anche Luca Zaia non sta nella pelle per la vittoria dell'amico e collega leghista: "Ho sentito l'amico Max Fedriga e gli ho fatto le congratulazioni per un risultato strepitoso, che fa decollare un nuovo rinascimento del Friuli Venezia Giulia e rafforza la squadra dell'autonomia: chi ce l'ha per difenderla e accrescerla, come il Friuli, chi non ce l'ha e ha avviato un forte cammino per ottenerla, come il Veneto. Insieme faremo grandi cose». Il Presidente della Regione Veneto è al settimo cielo: "Su queste sfide, che non saranno le sole, nasce oggi un asse forte e concreto tra Friuli Venezia Giulia e Veneto». "I cittadini ti guardano e ti giudicano e infatti hanno premiato il programma di Max, la sua coerenza, la voglia di fare, l'obiettivo di dare ai friulani un nuovo Rinascimento, dopo i risultati deludenti della precedente Amministrazione». "Al meritato successo personale di Fedriga - conclude - si accompagna anche uno strepitoso successo delle Lega, che si conferma il movimento politico che meglio sa ascoltare e rappresentare il popolo".

Gasparri: si delinea altra conferma per centrodestra
"I primi dati che arrivano dal Friuli Venezia Giulia confermano la annunciata vittoria del centrodestra che si delineerebbe con percentuali ancora più elevate e la marginalità sui territori del Movimeno 5Stelle": sono le parole di Maurizio Gasparri. "Si tratta di una singola regione e sarebbe arbitrario trarne conseguenze nazionali. Ma dopo il Molise anche il Friuli conferma che un Governo imperniato sui 5Stelle sarebbe una negazione della evidenza democratica del Paese. La vicenda nazionale segue percorsi diversi ma credo che anche al Quirinale ricevano qualche agenzia con i risultati elettorali che si stanno ripetendo con regolarità sul territorio. Ignorarli sarebbe davvero molto ma molto grave".