24 giugno 2021
Aggiornato 01:30
Commercio

Piazza Vittorio, chiuso ristorante per blatte

Gli accertamenti effettuati ieri mattina dalla Task Force del Comando Generale hanno riguardato 15 attività commerciali

ROMA - Più di 300.000 euro di evasione e un ristorante, gestito da italiani, chiuso per gravi carenze igienico-sanitarie. E' il risultato di una serie di accertamenti effettuati ieri mattina dalla Task Force del Comando Generale a piazza Vittorio. Gli agenti, durante le verifiche svolte con personale della Asl, si sono trovati di fronte ad una grande quantità di blatte e scarafaggi presenti sia sui pavimenti delle cucine, che all'interno dei frigoriferi e tra i generi alimentari.

Quindici le attività controllate
Al termine dell'operazione sono state controllate 15 attività, tra negozi e banchi dei venditori ambulanti, che hanno portato a circa 40.000 euro di sanzioni amministrative. Due esercenti sono stati denunciati per frode in commercio, in quanto vendevano alimenti surgelati facendoli passare per freschi. I caschi bianchi, intervenuti con personale di Aequa Roma, hanno potuto accertare inoltre l'evasione dei tributi comunali, tra cui la tariffa dei rifiuti e quella sull' occupazione di suolo pubblico, per un totale di 325.000 euro. Ulteriori controlli andranno avanti nei prossimi giorni, nell'ambito del piano di lotta al degrado urbano.