24 giugno 2021
Aggiornato 01:30
Cronaca

Fiori distrutti: il parco dei tulipani è durato appena due giorni

L'angolo di Olanda arrivato nella Capitale ha avuto vita brevissima: il Tulipark è stato maltrattato da avventori che hanno raccolto e gettato via moltissimi fiori

ROMA - Aperto il 30 marzo in un terreno del quartiere romano della Giustiniana, il primo parco romano di tulipani, Tulipark, con tanto di modello di un mulino e "mucca Frisona in vetroresina in scala", ha avuto fin da subito qualche problema. TuliPark, si legge sul sito del parco, "è un giardino fiorito u-pick in stile olandese dove potrai raccogliere i tulipani del colore che preferisci e crearti un bouquet personalizzato. Ne troverai oltre 300.000 e di 75 Varietà diverse». Per questo, spiega ancora il sito ai visitatori, "potrete scegliere e raccogliervi i tulipani della varietà che preferite, successivamente incartarli ai nostri gazebo e portarli a casa passando prima dalle casse".

Fiori gettati per terra
L'invito, però, è stato accolto con troppa veemenza dai primi visitatori. E su Facebook i gestori del parco si sono lamentati: "Alcuni visitatori per accapararsi il tulipano con il bulbo hanno buttato i fiori che venivano fuori senza bulbo». Risultato: "Da domani i tulipani saranno tutti recisi. Sarà severamente vietato portare i bulbi dei tulipani a casa. Oltre 7.000 buttati tra ieri e oggi». Commento amaro: "Questo è quello che succede quando la gente è maleducata, dopo tanti sacrifici e lavoro (9 mesi) per realizzare TuliPark». E, oggi, un nuovo post: "Pasquetta è stata una giornata da Sold-out piena di visitatori. Avremmo bisogno di alcune persone per vigilare un il parco per evitare che qualcuno possa buttare i tulipani raccolti senza motivo, che spieghino come tirarli rispettando alcune regole e di non calpestare i fiori e di non lasciarli abbandonati una volta raccolti». In attesa che spuntino i volontari disposti ad aiutare il Tulipark "per alcune ore", sulla pagina Facebook qualche visitatore è scettico:

Critiche dai visitatori
"La visita al parco è stata molto piacevole, ma devo dire che mi spiace che si sia diffusa la notizia di questa presunta 'devastazione' del parco. Sicuramente ci sono state (come sempre in Italia) molte persone incivili che hanno raccolto i tulipani per poi lasciarli nel campo. Ma da qui a dire che il parco è stato distrutto e devastato mi sembra esagerato", scrive una visitatrice. E un'altra: "Ma si può sapere perché questa scelta di poterli cogliere e portarli a casa?? Ma in Olanda a Keukenhof mica li porti a casa!! Ma veramente pensavate che la gente tutta bella e carina educatamente li prende e li paga?? Serve un biglietto d'ingresso che va pagato e la gente non deve toccare proprio nulla!!!! Se pensate che non entra nessuno a pagamento, potreste regalare dei bulbi alle persone, invogliandoli in questo modo... gente maleducata, ma anche pessimo concept...".