11 dicembre 2018
Aggiornato 19:00

Orlando: non sottovalutiamo il ritorno di ideologie fasciste

Il ministro della Giustizia ha partecipato a Genova alle celebrazioni per il 39esimo anniversario della morte di Guido Rossi, ucciso dalle Br nel 1979
Il guardiasigilli Andrea Orlando
Il guardiasigilli Andrea Orlando (ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI)

GENOVA - «Oggi c'è il terrorismo di matrice islamica che ha colpito l'Europa ed è un fatto che dobbiamo combattere tutti insieme, poi c'è un ritorno di ideologie fasciste con atti, per ora, di intimidazione. Non confondiamo le questioni ma non sottovalutiamone nessuna». Lo ha detto questa mattina a Genova il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, a margine delle celebrazioni per il 39esimo anniversario della morte di Guido Rossa, l'operaio e sindacalista dell'Italsider ucciso dalle Br nel 1979. «Credo - ha aggiunto il guardasigilli - che questi atti si stiano moltiplicando anche perché si è indebolito un fronte comune e una capacità di suscitare riprovazione sociale anche quando si sdoganano parole d'ordine che erano state messe al bando dalla storia da persone come Guido Rossa»

Terrorismo
«Il sacrificio di Rossa si consumò in una situazione in cui il fronte contro il terrorismo era la naturale prosecuzione di quello antifascista che aveva dato vita alla Costituzione repubblicana. Dobbiamo saper far vivere in un modo diverso, con avversari diversi ma con una certa somiglianza quel tipo di fronte, cioè saper unire anche forze di ispirazione diversa nella difesa dei valori repubblicani, delle conquiste democratiche, di una democrazia partecipata aperta e inclusiva, in grado di saper guardare alla condizione delle persone più deboli e dei lavoratori" ha detto Orlando. 

Aspettative
E sulle elezioni, ha dichiarato: «Sono assolutamente convinto che il segretario del nostro partito manterrà le indicazioni e i criteri che ha dato come riferimento all'ultima direzione nazionale». .