11 dicembre 2018
Aggiornato 20:00

Meloni: «In una nazione seria gli scafisti non fanno selezione agli ingressi»

La leader di Fratelli d'Italia a Milano: «Il tema della lotta all'immigrazione incontrollata è un tema a noi caro, da cui lo slogan 'Prima gli italiani»
Emergenza sbarchi
Emergenza sbarchi (ANSA)

MILANO - «A noi sta a cuore la serietà di una nazione che non può far fare la selezione di ingresso dagli scafisti». Lo ha dichiarato la presidente e candidato Premier di Fdi Giorgia Meloni a margine di un convegno organizzato a Milano dal suo partito.
«Sicuramente - ha aggiunto - il tema della lotta all'immigrazione incontrollata è un tema a noi caro, che nulla ha a che fare però con la questione della razza. Semmai è un tema culturale di difesa della propria identità culturale, una questione che a Fratelli d'Italia sta molto a cuore», da cui lo slogan «Prima gli italiani».

LE PAROLE DI FONTANA - Quanto alle dichiarazioni del candidato del centrodestra alla presidenza di Regione Lombardia, Attilio Fontana, sul rischio estinzione della razza bianca Giorgia Meloni ha dichiarato: «La polemica per me è chiusa nel momento in cui Fontana con l'umiltà, che non è così comune, nei politici ha ammesso di aver detto una cosa sbagliata». Infine sulla candidature di Fontana, Meloni ha ricordato che in questa Regione «abbiamo la forza a e la fortuna di aver già governato con risultati obiettivamente ottimi da tutti i punti di vista. Quindi vogliamo continuità e pensiamo che i cittadini non avranno difficoltà a regalarcela (la continuità ndr)».

GASPARRI: SERVE SVOLTA - «Il programma del centrodestra su questo punto è chiarissimo. Basta sbarchi, basta invasione di clandestini, più sicurezza nelle nostre città. Il dilagare dell'immigrazione deve comportare una politica di maggiore severità. Noi vogliamo realizzare una svolta in Italia e in Europa. Solidali nei paesi terzi, ma fermi nel difendere i nostri confini e i nostri territori». Lo ha affermato in una dichiarazione il vicepresidente Fi del Senato Maurizio Gasparri.
«La rivolta di oggi al centro di accoglienza di Lampedusa, gli sbarchi mai fermatisi e anzi aumentati in questi giorni, le numerose inchieste della magistratura che hanno portato anche a clamorosi arresti tra amministratori locali della sinistra e cooperative per la gestione dei clandestini - ha dichiarato Gasparri - confermano l'assoluta inefficacia delle politiche del Pd e del governo Gentiloni sul fronte immigrazione. Non si è mai agito per fare l'unica cosa sensata. E cioè impedire le partenze. Invece si è incoraggiato il traffico di clandestini, alimentato anche dalle attività poco chiare delle Ong che solo grazie alla determinazione parlamentare di Fi sono state messe in evidenza e in parte fermate».