19 dicembre 2018
Aggiornato 04:30

Grillo e Di Maio: «Frattura fra noi è invenzione della stampa»

Messaggio a doppia firma del fondatore e del candidato premier: «Senza maggioranza M5s faremo appello ai gruppi ma no spartizioni di poltrone»

Beppe Grillo e Luigi Di Maio
Beppe Grillo e Luigi Di Maio (ANSA)

PESCARA - «Più innaturale di un panda che mangia carne ci sono i giornali che dicono la verità. Oggi si sono inventati una frattura tra noi due che non c'è e non c'è mai stata». Lo scrivono in un messaggio a doppia firma il fondatore e il candidato premier del Movimento 5 stelle, Beppe Grillo e Luigi Di Maio, per smentire che la chiusura alle alleanze ribadita ieri dal primo rappresenti una smentita della linea «governista» del secondo.

«Comprendiamo - dicono Grillo e Di Maio - che per i giornalisti italiani sia difficile pensare che tra noi due, in tanti anni, non ci siano mai stati attriti o discussioni, quindi se vogliono ogni tanto fingeremo di non sopportarci a vicenda. Insceneremo un litigio e gli manderemo il video. Il loro sogno sarebbe un movimento diviso su tutto come il centrodestra che ha 5 idee diverse su ogni tema e 5 candidati premier, e che si autodistruggerà per le guerre di potere».

«Nel MoVimento prima di tutto - si legge ancora nel messaggio dei due leader del M5S - ci vogliamo bene e siamo motivati da un sogno comune al quale stiamo dedicando la nostra vita da anni insieme a migliaia di attivisti e milioni di cittadini in tutta Italia. Questo affetto, questa motivazione, questa profonda convinzione sono totalmente estranei ai partiti. Sarebbe proprio come se un panda mangiasse carne cruda».

«Abbiamo un unico programma, presentato ieri assieme al simbolo, e un unico candidato Premier», ribadiscono Grillo e Di Maio. «Come sempre abbiamo detto, la sera delle elezioni, se non dovessimo aver raggiunto la maggioranza assoluta, faremo un appello pubblico a tutti i gruppi e chiederemo di dare un Governo a questo Paese sui temi. No spartizioni di poltrone o di potere, ma soluzioni concrete ai problemi del Paese. Astenersi voltagabbana. Le nostre priorità sono i 20 punti per l'Italia. Le loro?», conclude la nota congiunta.