23 febbraio 2020
Aggiornato 12:30
Centrosinistra

Boldrini e la sinistra nel cuore: «Scendo in campo con Liberi e uguali, una scelta per le donne»

La presidente della Camera: «Concludo a sinistra una legislatura che per me a sinistra era iniziata»

ROMA - Laura Boldrini annuncia ufficialmente il suo impegno in campagna elettorale con 'Liberi e uguali'. Durante un brindisi nel quartiere romando di San Lorenzo, la presidente della Camera ha spiegato: «La legislatura sta finendo, ma non finirà il mio impegno». La Boldrini richiama la parola «coerenza» e ricorda di avere seguito con attenzione il «tentativo di Giuliano Pisapia di ricostruire un centronsinistra in discontinuità con le politiche che avevano allontanato i consensi. Ma questa discontinuità che ci doveva essere, non c'è stata»«Dunque - aggiunge - ne abbiamo dovuto prendere atto. Abbiamo il dovere oggi di fare tutto per evitare un'ulteriore crescita dell'astensionismo, del disamore dell'elettorato progressista. Per questo sono convinta che la formazione 'Liberi e uguali', nel mio caso 'Libere e uguali', abbia la potenzialità di riuscire in questo obiettivo. Concludo a sinistra una legislatura che per me a sinistra era iniziata».

Una scelta per le donne
Una scelta, spiega la presidente della Camera, anche per le donne: "Siamo il 51 per cento della popolazione, dobbiamo esigere rispetto, siamo la maggioranza. Andiamo avanti insieme, non deleghiamo a nessuno il compito di farci largo». E ancora: "Feminism è parola dell'anno negli Usa: quando lo sarà anche in Italia?". 

Civati: "Un bel regalo di Natale"
"L'annuncio di Laura Boldrini è un bel regalo di Natale fatto a Liberi e Uguali. La presidente della Camera - ha detto il segretario di Possibile, Pippo Civati - porterà un valore aggiunto al nostro progetto». E sulla formazione del campo che si è aperto a sinistra del Pd, ha precisato: "Il percorso si arricchisce ancora di più e mette insieme energie diverse e capaci di dialogare con gli elettori delusi dalla legislatura-vergogna che sta volgendo al termine». Una decisione, quella della presidente della Camera, che Massimo D'Alema ha definito "di grande valore".