Italia | Violenza donne

Violenza contro le donne, botta e risposta tra Boschi e Berlusconi: «Non puoi stravolgere la realtà»

Il presidente azzurro aveva accusato la sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio di non aver fatto nulla per combattere la violenza contro le donne. Ma è arrivata subito la replica dell'ex ministro delle Riforme

Silvio Berlusconi ha accusato Maria Elena Boschi di non aver fatto abbastanza per difendere le donne dalla violenza di genere
Silvio Berlusconi ha accusato Maria Elena Boschi di non aver fatto abbastanza per difendere le donne dalla violenza di genere (ANSA)

ROMA - Botta e riposta tra Silvio Berlusconi e Maria Elena Boschi. Il presidente azzurro aveva accusato la sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio di non aver fatto nulla per combattere la violenza contro le donne. Ma è arrivata subito la replica dell'ex ministro delle Riforme del governo Renzi: «Silvio Berlusconi mi ha attaccato personalmente sostenendo che il centrosinistra non abbia fatto niente per le donne. Sarebbe facile rispondere in modo polemico ma l'argomento è troppo importante per scadere nello scontro» scrive Maria Elena Boschi sul suo profilo facebook.

La replica di Boschi
«Mi piacerebbe che la lotta contro la violenza sulle donne, la difesa dei loro diritti fosse una battaglia condivisa da tutti, non un tema da campagna elettorale - continua Boschi -. Vorrei che le pari opportunità e la valorizzazione del ruolo delle donne nella nostra società, la salvaguardia della loro dignità fosse centrale nell'agenda politica di tutti i partiti e non uno slogan da talk show». La sottosegretaria rilancia sostenendo che «siamo quelli che hanno rimesso la norma contro le dimissioni in bianco mentre il governo di destra l'aveva cancellata». Quelli «che hanno lavorato sulla conciliazione vita lavoro per la maternità» con i decreti Madia e il JobsAct. Siamo quelli «del primo governo con parità di genere della storia repubblicana».

I numeri dei governi Pd
Ma Boschi non si ferma qui e, anzi, alza il tiro dello scontro: «Se Forza Italia pensa di fare della lotta alla violenza di genere e delle misure a favore delle donne argomento di scontro politico, sappia che noi ci siamo e risponderemo punto punto». Perché la realtà «non può essere stravolta da nessuno, nemmeno da Silvio Berlusconi», continua la sottosegretaria. «Penso che i numeri siano la migliore risposta», dice ancora Boschi elencando tutte le misure adottate dai governi del Pd: i centri anti violenza sono passati da 188 nel 2013 a 296 nel 2017; le case rifugio erano 163 nel 2013, oggi sono 258; nel corso del 2015/2016 sono stati stanziati per politiche di contrasto alla violenza sulle donne oltre 30 milioni dallo Stato; nel 2017 sono stati previsti dal Governo oltre 22 milioni per misure di contrasto alla violenza; la legge di bilancio inoltre prevede circa 30 milioni di euro all'anno, a decorrere dal 2018 per il piano contro la violenza sulle donne.

Boschi: Aiutiamo concretamente le donne
«Il 23 novembre abbiamo adottato il nuovo piano nazionale anti violenza» di durata triennale. «Abbiamo destinato 5 milioni a progetti nelle scuole» contro la violenza sulle donne nell'ultimo anno. «In rete potete trovare il link alla nostra ultima campagna di comunicazione che rilancia il 1522 da noi finanziato». Nel 2016 e' stato approvato il primo piano nazionale contro la tratta di esseri umani e «abbiamo stanziato risorse crescenti per sostenerlo».La legge di bilancio «prevede lo stesso tipo di stanziamento in modo stabile per la lotta alla tratta», nei prossimi tre anni. «Questi non sono solo freddi numeri - conclude Boschi replicando alle critiche di Berlusconi -. Dietro a queste cifre c'è la possibilità di aiutare concretamente le tante donne vittime delle diverse forme di violenza. C'è la speranza per loro di iniziare a vivere di nuovo».