Italia | Movimento 5 Stelle

Di Maio chiude la porta a Grasso e promette: «Il M5s non si allea con nessuno e vincerà»

Il candidato premier chiude la porta in faccia a Pietro Grasso e smentisce seccamente via Facebook i rumors di una possibile alleanza con Liberi e Uguali dopo le elezioni

Il candidato premier del Movimento 5 stelle è sicuro della vittoria
Il candidato premier del Movimento 5 stelle è sicuro della vittoria (ANSA)

ROMA - Il candidato premier chiude la porta in faccia a Pietro Grasso e smentisce seccamente via Facebook i rumors di una possibile alleanza con Liberi e Uguali dopo le elezioni. «Ogni giorno un giornalista si sveglia e sa che deve tirare per la giacchetta il MoVimento 5 Stelle - scrive il vicepresidente della Camera dal suo profilo social - . Un giorno la Lega, un altro "la cosa rossa». Per corroborare la tesi ci si affida, a seconda dei casi, o al racconto di incontri mai avvenuti o a virgolettati falsi e non attribuiti a nessuno». Ma il MoVimento 5 Stelle «non fa alleanze con nessuno e non sta pensando a chi 'aprire' o alle possibili intese» chiude Di Maio rilanciando invece la sua campagna elettorale in giro per la Penisola.

Il M5s chiude all'alleanza con Grasso
«Da una settimana è iniziato il Rally per l'Italia perché la mia priorità è raccontare a quante più persone possibile il nostro progetto - scrive ancora su Facebook -. Ho il piede sull'acceleratore per incontrare aziende, imprenditori, associazioni, professionisti, studenti, cittadini, mamme. Questa è la mia unica preoccupazione. Il nostro obbiettivo è avere i numeri per formare il nostro governo", assicura il candidato premier del Movimento 5 stelle. E promette che qualora il giorno dopo le elezioni i numeri non fossero sufficienti per governare, allora «ci rivolgeremo a tutte le forze politiche in piena trasparenza seguendo le prassi costituzionali».

Di Maio: Siamo in vantaggio
Di Maio assicura che il M5s sta lavorando a un programma articolato per punti e «chi ci darà la fiducia farà partire il governo che cambierà il Paese e assicurerà una migliore qualità di vita agli italiani per proiettarci finalmente nel futuro». Quanto al risultato delle prossime elezioni, comunque, il candidato premier grillino è ottimista: «Noi partiamo dal 30% e possiamo arrivare al 40%. In Sicilia, nelle peggiori condizioni politiche possibili, abbiamo raggiunto il 35%, alle politiche le condizioni per noi sono più semplici. Siamo gli unici compatti con un unico programma e un unico candidato premier. Gli altri continuino pure a litigare per le poltrone e per la 'leadership'». L'unica considerazione seria davanti al «pulviscolo di partitini e alleanze improbabili» è che «nessuno di loro ha le idee chiare per andare al governo - conclude il candidato premier del M5S -. Noi siamo avanti. Il Rally è già iniziato. Ci vediamo al traguardo!».