28 maggio 2020
Aggiornato 21:30
Gusto e scienza

L'Università di Firenze cerca... degustatori di cocktail

Sembra quasi uno scherzo ma in realtà lo scopo è addirittura scientifico. L'ateneo ha dato il via ad uno studio, con l'obiettivo di capire quali sono i fattori che influenzano la scelta delle gustose bevande alcoliche

L'Università di Firenze cerca degustatori di cocktail
L'Università di Firenze cerca degustatori di cocktail Shutterstock

FIRENZE – In città si cercano assaggiatori di cocktail, ma a pubblicare l'annuncio non è stato un noto locale del centro e nemmeno l'organizzatore di un contest di barman. La ricerca dei buon gustai dell'aperitivo è partita direttamente dall'Università di Firenze e il motivo è molto serio: «Se hai tra i 18 e i 40 anni e ti piacciono i cocktails a base alcolica - dice il volantino postato su Facebook e diffuso dal 'Sensory Lab' diretto dal professore di Scienze e tecnologie alimentari Erminio Monteleone - partecipa alla nostra indagine sul gradimento e le caratteristiche sensoriali ed emozionali delle bevande». Uno studio che fa parte di una ricerca più ampia che durerà tre anni e sarà oggetto della tesi di dottorato di Lapo Pierguidi, che punta a indagare quello che ormai è diventato un rito collettivo. Obiettivo dell'indagine è capire scientificamente quali sono gli elementi che hanno un ruolo fondamentale sul consumo degli aperitivi come spiegato dai ricercatori del «Sensory Lab». Dai fattori biologici, per i quali ad esempio gli uomini tendenzialmente preferiscono sapori più forti delle donne, ai fattori individuali legati ai gusti, passando per i fattori psicologici di chi ad esempio è più sperimentatore di gusti di altri, per finire ai fattori sociali come l'occasione o la compagnia del momento.

Come diventare assaggiatori ufficiali
Far parte del progetto è abbastanza semplice: i candidati dovranno mandare un'e-mail a lab.sensoriale@gesaaf.unifi.it (con oggetto «cocktails») indicando nome, cognome e telefono. Dopo aver compilato un questionario online arriverà il momento dell'esperimento vero e proprio che consisterà in due sedute in laboratorio (via Donizetti, 6) di circa un'ora e mezza ciascuna, effettuate a distanza di una settimana, durante le quali verrà chiesto di esprimere la propria preferenza per una scelta di sei diversi cocktails. Non solo assaggi però, perchè nella partecipazione al test è incluso anche il conteggio delle papille gustative presenti sulla porzione anteriore della lingua tramite lo scatto di una fotografia. Per ringraziare i volontari, ci sarà in fine un piccolo omaggio.

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal