7 dicembre 2022
Aggiornato 15:00
Cantiere centrodestra

La stoccata di Salvini contro Meloni che non ti aspetti

Il segretario della Lega a Otto e mezzo su La7: «Gli italiani sceglieranno con il voto il candidato premier del centrodestra. Abbiamo sempre detto che avremmo votato qualsiasi legge elettorale»

Il leader della Lega, Matteo Salvini
Il leader della Lega, Matteo Salvini Foto: ANSA

ROMA - «Noto che la Meloni sui referendum per l'autonomia sta in compagnia di Grillo e D'Alema. La lascio in quella compagnia. Evidentemente non ha letto il quesito referendario, le manderò la scheda a casa così la legge». Lo ha detto il segretario della Lega Matteo Salvini, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7. «La Meloni - ha aggiunto - deve anzitutto mettersi d'accordo coi suoi, perchè in Lombardia e Veneto votano sì ma lei, da Roma, dice no: telefonatevi. Sulla legge elettorale, abbiamo capito che a me non dispiace e alla Meloni non piace: preferisce una legge proporzionale pura, come Bersani e D'Alema, che la sera del voto non si capisce chi ha vinto».

La sfida con i 5 Stelle

«Non rispondo agli insulti di Di Battista o Di Maio, ma ricordo semplicemente che è un anno che dico che la Lega avrebbe votato qualunque tipo di legge elettorale purchè gli italiani tornino al più presto a votare», «poi vinca il migliore: se i 5 stelle offrono a tutta Italia quello che stanno offrendo ai cittadini di Roma, io non ho paura», ha detto il segretario della Lega.