19 gennaio 2020
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Eventi

Firenze, gli eventi da non perdere martedì 10 ottobre

Un inizio settimana stimolante e creativo quello fiorentino. Tanti gli appuntamenti a cui è impossibile rinunciare tra cultura, musica, cucina, teatro. Ecco tutto quello che c'è da sapere

Firenze, gli eventi di martedì 10 ottobre
Firenze, gli eventi di martedì 10 ottobre Shutterstock

FIRENZE – In città è l'inizio di una settimana interessante e piena di stimoli. Si comincia dall'inizio del Festival dei popoli per approdare alla fotografia, alla cucina, alla musica e molto altro. Ecco i nostri consigli.

Festival dei popoli 2017
Sono dedicati «ai sogni e agli incubi del potere contemporaneo» il manifesto e il focus tematico del 58mo Festival dei Popoli di Firenze, dal titolo «Effetto domino», una delle novità del festival del cinema documentario in programma dal 10 al 17 ottobre al cinema «La Compagnia» e in vari luoghi della città. La sezione, che si compone di 9 documentari, prende in esame le più alte aspirazioni e le derive più pericolose assunte dal potere contemporaneo, focalizzandosi su tre aspetti cruciali: la figura del leader, la ricerca del carisma e la retorica dell’uomo solo al comando; il rapporto con il popolo, ovvero la necessità di essere popolari e il rischio di populismo; l’immaginario, inteso come esigenza di costruire una narrazione e un orizzonte di senso condiviso. Un modo per parlare non solo dei meccanismi attraverso i quali il potere si esercita, ma anche l’occasione per analizzare il ruolo giocato dai media, dal cinema e dalle immagini in generale, nella definizione di un immaginario condiviso, messo a punto allo scopo di produrre consenso. I titoli in programma sono:«The Beatles, Hippies and Hells Angels» di Ben Lewis, uno spaccato sugli anni d’oro dei Beatles e sulla Apple Corps, l’impresa fondata dai fab four passata alla storia come una delle più colorate, stravaganti e caotiche di sempre, un esperimento irripetibile di «capitalismo hippy»; «Death in the Terminal» di Tali Shemesh e Asaf Sudri il racconto teso, minuto per minuto, dell’attentato dell’8 ottobre 2015 alla stazione dei pullman di Beersheba, tra testimonianze di chi si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato e riprese delle telecamere di sicurezza; «Meuthen’s Party» di Marc Eberhardt, ritratto di Jörg Meuthen, professore di economia candidato al parlamento del Baden-Württemberg come capolista del partito della destra populista AfD (Alternative für Deutschland), un politico di provincia che non si esime dallo spargere sentimenti razzisti con il sorriso sulle labbra; «El pacto de Adriana» di Lissette Orozco, un’indagine della regista sulla sua stessa zia, accusata di essere stata una torturatrice di detenuti politici durante il regime di Pinochet; «No intenso agora» di João Salles, realizzato a seguito del ritrovamento di film amatoriali girati in Cina nel 1966 durante la rivoluzione culturale e che si estende a passare in ricognizione - con preziosi filmati d'archivio - i movimenti studenteschi e di protesta che ebbero luogo in Francia, Cecoslovacchia e Brasile nel mitico 1968. Si prosegue con le 4 pellicole dedicate alla figura di John Fitzgerald Kennedy, realizzate da Robert Drew & Associates - il team di cineasti padri del cinema diretto. L'insieme dei quattro film - riproposti nel centenario della nascita di JFK - permettono di riflettere sulla sua iconografia, attentamente costruita: «in Primary» JFK, ancora senatore, si fa strada nella politica concorrendo alle Primarie del Partito Democratico; «Adventures on the New Frontier» propone un inedito sguardo all’interno della sala ovale nei primi giorni di insediamento di Kennedy alla Casa Bianca; «in Crisis»: Behind a Presidential Commitment, il presidente deve intervenire in Alabama per dirimere la questione razziale che innescherà i movimenti per i diritti civili. «Faces of November», premiato al festival dei Cinema di Venezia del ’64, documenta i funerali di Stato del Presidente. Per informazioni: www.festivaldeipopoli.org.

Firenze al femminile
A Le Murate Caffè Letterario, Scorci, volti, dettagli e ritagli di vita quotidiana. Emozioni di una Firenze in bianco e nero catturata con occhio sottile e divertito, a caccia dell'autenticità e della bellezza nascosta nel profilo di una statua rinascimentale così come nel sorriso di una mercante. Un giro per la città che segue itinerari alternativi, vicoli nascosti, luoghi diversi e mete conosciute guardate con l'occhio di una livornese dall'obiettivo acuto. Il racconto fotografico di «Firenze al Femminile» segue il taglio ironico e a suo modo innamorato dell'omonima guida, scritta da Marina Savarese per cui è stato pensato: un itinerario amichevole alla scoperta della «Culla del Rinascimento». Con il libro alla mano e la voce della scrittrice nelle orecchie, Erika ha camminato per Firenze trasformando le parole in immagini e suggestioni, raccontando attraverso gli scatti la «sua» Firenze al Femminile.

Cucina per principianti
Al Circolo Ricreativo Faliero Pucci di Via G. D'Annunzio, 182, il corso di cucina per single. Cosa si può cucinare per una persona in breve tempo? Sotto la guida di uno chef professionista, nel corso delle tre lezioni verranno preparati piatti gustosi, nutrienti, veloci e facili da realizzare, con l’utilizzo di pochi ingredienti base. Ogni serata saranno preparati tre diversi piatti, un primo, un secondo e un dolce che verranno degustati insieme al termine della lezione. Prezzo: € 110, iscrizioni: presso il Quartiere 2 –P.za Alberti 1/a da lunedì a venerdì 9-13 e il martedì e giovedì anche in orario 15-17 o www.associazione-culturale-eventi.org, ass.eventi@hotmail.com, 333 8015133.

Il festival musicale
Dalle 20 alla Compagnia Virgilio Sieni Cango di via Santa Maria 25, la festa d'inizio del festival «La Democrazia del Corpo 2017». Come soundtrack, un viaggio musicale alla scoperta della musica contemporanea che incontra il popolare. Letizia Renzini è artista multimediale, regista, performer, dj, critica musicale e cinematografica. Ha collaborato spesso con la Compagnia Virgilio Sieni e con il Centro di produzione Cango. www.letiziarenzini.com, www.virgiliosieni.it.

Cinema
Al Cinema Odeon Firenze, in collaborazione con Cinemambiente Torino, presenta in prima nazionale «Pepe Mujica: Fragil Equilibrio» (versione originale spagnolo con sottotitoli in italiano). Sulle parole dell’ex presidente uruguayano Pepe José Mujica, il cui pensiero mette fortemente in discussione molti aspetti della società contemporanea, si dipanano tre storie di vita in altrettanti diversi continenti. Impiegati giapponesi intrappolati nella macchina produttiva di grandi aziende; migranti sud-sahariani che dal monte Gurugù, nei pressi di Melilla, ogni giorno sfidano la morte nel tentativo di raggiungere l’Europa; famiglie spagnole distrutte dalla recessione, costrette a lasciare le proprie case in seguito alla speculazione immobiliare. Uno sguardo su un’umanità lacerata da contraddizioni profonde e un invito a riflettere sul senso del cammino intrapreso, ripensando alla necessità di relazioni sostenibili tra gli individui stessi e il loro quotidiano. Prezzo: intero 8€, ridotto 6€.