22 settembre 2018
Aggiornato 08:30

Pulizia dei rivi entro la metà di settembre: «Cittadini più rispettosi dell'ambiente»

E' aumentato il senso civico dei cittadini: «non abbiamo trovato, come altri anni, masserizie gettate nei torrenti. Niente frigoriferi vecchi o mobili», ha detto Aster
Pulizia dei rivi entro la metà di settembre
Pulizia dei rivi entro la metà di settembre (ANSA)

GENOVA - L’autunno è alle porte e, con esso, si spera anche la pioggia. Benché l’acqua a Genova crei sempre molta apprensione, in questa lunga estate torrida, la siccità l’ha fatta da padrone.

Pulizia dei rivi cittadini
Per prevenire eventuali rischi dovuti all’esondazione dei vari rivi, tuttavia, l’amministrazione comunale ha dato mandato ad Aster di fare una pulizia «molto approfondita degli alvei dei torrenti, non solo del Bisagno e del Fereggiano, ma anche di tutti gli altri "sorvegliati speciali": lo Sturla, il Chiaravagna, il Varenna, il Branega, il Polcevera e anche dei piccoli affluenti di questi torrenti maggiori», spiega l’assessore ai Lavori Pubblici e alle Manutenzioni, Paolo Fanghella.

Lavori ultimati entro la metà di settembre
È stato fatto più del 60 per cento degli interventi programmati e il lavoro svolto è sotto gli occhi dei cittadini, che: «hanno comunicato al mio assessorato la loro soddisfazione per questa pulizia molto attesa. Questo è motivo di grande soddisfazione sia per me sia per Aster» confida Fanghella. I funzionari dell’azienda manutenzioni del Comune hanno iniziato i lavori ai primi di agosto, in modo che al massimo entro la seconda quindicina di settembre tutti i rivi siano stati ripuliti dalla vegetazione infestante, ossia da tutte quelle piante che, nel giro di un anno, crescono sia nell’alveo sia sulle rive e che in caso di forti piogge possono creare ostacolo al deflusso dell’acqua.

Più rispetto per l’ambiente
Per la pulizia dei rivi l’amministrazione ha impegnato, oltre ai 490mila euro già stanziati dalla passata giunta, ulteriori «40 mila euro, perché abbiamo allargato il campo d’azione. Una buona notizia che viene dai funzionari di Aster è l’aumento del senso civico dei cittadini: «non abbiamo trovato, come altri anni, masserizie gettate nei torrenti. Niente frigoriferi vecchi o mobili. La sicurezza di tutti passa anche attraverso i comportamenti di ognuno di noi».