9 dicembre 2019
Aggiornato 14:00

Di Maio: «Dalla Sicilia fase 2 del M5s, quella di governo»

Il vicepresidente della Camera alla presentazione a Palermo del candidato M5s per le elezioni regionali siciliane: «E' da qui che partono le più grandi rivoluzioni in Italia»

PALERMO - In Sicilia «apriamo la fase due del Movimento Cinque Stelle, al governo della Regione e della nazione». Lo ha detto Luigi Di Maio alla presentazione a Palermo del candidato M5s per le elezioni regionali siciliane. «È dalla Sicilia - ha sottolineato il vicepresidente della Camera - che partono le più grandi rivoluzioni in Italia, è da qui che sono partiti i più grandi cambiamenti. Se vinciamo qui in Sicilia vinciamo anche a Roma in parlamento».

Sarà il deputato regionale siciliano del Movimento 5 Stelle Giancarlo Cancelleri il candidato pentastellato alla presidenza della Regione Siciliana. Il suo nome è stato scelto tra gli 8 candidati alle regionali, svoltesi sulla piattaforma Rousseau, alle quali hanno partecipato 4.350 iscritti certificati al movimento di Beppe Grillo. L'incoronazione ufficiale di Cancelleri è avvenuta ieri, domenica 9 luglio, nel corso della convention del Movimento 5 Stelle organizzata al Castello a mare di Palermo, alla presenza dello stato maggiore grillino che sa bene che quello siciliano sarà un importante banco di prova in vista delle elezioni politiche del 2018. «Se il 5 novembre vinciamo qui in Sicilia, nel 2018 vinciamo a Roma in Parlamento - ha detto il vice presidente della Camera Luigi Di Maio -. Noi oggi siamo qui per prenderci una rivincita verso la vecchia politica. Stasera iniziamo un percorso per liberarci da questo medioevo politico. Io penso che la Sicilia ancora una volta ispirerà un percorso nuovo per il Movimento 5 Stelle e del Paese, perché è dalla Sicilia che partono le più grandi rivoluzioni in Italia e i più grandi cambiamenti».

Vincere in Sicilia dunque per invertire la rotta negativa delle ultime comunali. Sul palco ieri sera sono saliti anche Davide Casaleggio e naturalmente Beppe Grillo che ha ammesso: «Un po' di commozione c'è nel vedere questi ragazzi trasformarsi in sindaci, consiglieri regionali, parlare di politica». Come 5 anni fa, dunque, sarà Giancarlo Cancelleri a cercare di portare il Movimento 5 Stelle a Palazzo d'Orleans. Un progetto che appare più a portata di mano dell'ultima volta, quando il movimento di Beppe Grillo, pur risultando il più votato sull'isola e conquistando 15 deputati, fu sconfitto dalla coalizione che portò Rosario Crocetta alla guida della regione. «E' una grande responsabilità perché dobbiamo andare avanti in un percorso tracciato in questi anni - ha detto -. La Sicilia che abbiamo nel cuore è quella dove gli ospedali funzionano non ci sono file, non crollano i ponti, dove le strade funzionano e con un treno puoi spostarti in maniera civile da una città all'altra, dove i giovani non se ne vanno per cercare un lavoro».