31 ottobre 2020
Aggiornato 09:00
Eventi

Ariana Grande all’Eur: «La paura non ci farà restare a casa»

Tutto bene per il concerto di ieri sera al Palalottomatica. Migliaia di fan senza paura e centinaia di forze armate che hanno eseguito controlli fin dalla mattina. La prossima tappa a Torino

ROMA - Erano migliaia i fan di Ariana Grande che si sono trovati ieri sera al Palalottomatica dell’Eur. Fuori c’erano centinaia di uomini, tra poliziotti, carabinieri e forze dell’ordine. E nonostante sia impossibile dimenticare le tragiche morti che si sono verificate a Manchester durante il concerto, i ragazzini sembrano non avere alcuna paura.

Più controlli
Come spesso accade, si ricorre ai ripari solo dopo che qualche persona ha pagato con la propria vita. Dopo i 22 fan morti a causa dell’attentatore Salman Abedi a Manchester, finalmente vengono condotti maggiori controlli. Polizia e carabinieri, infatti, hanno eseguito ispezioni a tappeto sia nell’area di pre-filtraggio durante la verifica del biglietto, che in quella di filtraggio. Nessuno poteva entrare con uno zainetto – né genitori né teenager – ma gli oggetti dovevano essere riposti in buste trasparenti in maniera che si potesse poter vedere molto bene il contenuto.

Controllo dei piani di evacuazione
Purtroppo, come ben sappiamo, l’attentato a Manchester si è verificato solo a conclusione del concerto. Ecco perché sono stati organizzati per filo e per segno tutti i piani di evacuazione dal Palalottomatica e il deflusso possibile attraverso il parcheggio del Palazzo dello sport. Tutto è stato calcolato nei minimi dettagli affinché la tragedia non si ripetesse.

Squadre artificieri e cani anti sabotaggio
Fin dalla mattina le squadre di artificieri e i cani anti-sabotaggio hanno ispezionato tutti i contenitori locali, compresi quelli dei rifiuti. Questi controlli, per ordine del Viminale, pare saranno ripetuti per tutti i più grossi eventi estivi che si terranno nella capitale italiana.

Non bisogna aver paura, la vita va avanti
Gli Arianator – o, più semplicemente, i fan di Ariana Grande – si dicono tranquilli e sicuri. La paura di un ulteriore attentato non li ferma e sono pronti ad andare avanti, ovviamente in compagnia della loro popstar preferita. «Meglio passare sotto il metal detector così ci sentiamo più sicuri. D’altra parte non è giusto farsi bloccare dalla paura degli attentati, la vita deve sempre andare avanti», si legge sul Corriere della Sera.

Genitori terrorizzati
Si sa che i ragazzi giovani vivono anche di sana incoscienza che li aiuta ad andare avanti in situazioni in cui gli adulti non riuscirebbero a fare altrettanto. Ed infatti i giovani fan non avevano alcun timore, ma ad essere in apprensione erano i genitori. C’è chi li accompagnava al concerto chi, invece, li aspettava in macchina con il cuore in gola cercando di non far capire ai propri figli lo stato di ansia che li attanagliava.

Possiamo stare tranquilli?
Di questi tempi stare tranquilli non è di certo facile. Pare non esserci un posto realmente sicuro. Tuttavia è essenziale non farsi prendere dalla psicosi e cercare di vivere la propria vita serenamente. D’altro canto è auspicabile che controlli di questo genere vengano condotti in tutti gli eventi e vengano protratti a lungo. E, non come spesso accade, vengano ridotti con il passare del tempo. D’altro canto non possiamo dimenticare che, recentemente, siamo entrati al lingotto fiere – durante il Salone del Libro – con una borsa contenente una telecamera professionale che non è passata ai controlli. Va da sé che all’interno avrebbe potuto esserci di tutto, viste le dimensioni. Il prossimo appuntamento con Ariana Grande è a Torino, il 17 giugno.