1 ottobre 2020
Aggiornato 19:00
Dopo Torino e gli ultimi attentati

Grandi eventi, Pinotti: pronta a schierare l'esercito su richiesta del Viminale

Dopo il caos torinese e gli ultimi attentati che hanno insanguinato l'Europa, in vista degli eventi estivi la titolare della Difesa Roberta Pinotti si è detta disponibile a schierare l'esercito, su richiesta del Viminale

ROMA - Occhi puntati sul nodo sicurezza, soprattutto dopo i tragici eventi di Torino, ma anche gli attentati di Londra e Parigi. A maggior ragione perché si avvicina la bella stagione, periodo in cui, in giro per l'Italia, sono previsti piazze, concerti, eventi che aggregheranno migliaia di persone. Così, dopo che il ministro Marco Minniti ha puntualizzato che, senza un livello massimo di sicurezza garantito, è meglio evitare di tenere eventi, il ministro della Difesa Roberta Pinotti si dice disponibile a fornire militari per garantire la sicurezza delle iniziative pubbliche delle prossime settimane, «se il Viminale li chiederà».

Gli eventi a rischio
D'altronde, non sarebbe una novità. L'esercito è infatti già stato utilizzato in manifestazioni del calibro di Expo a Milano e del Giubileo a Roma. I mesi estivi saranno ricchissimi di appuntamenti: come il concerto degli U2 allo Stadio Olimpico di Roma, il doppio appuntamento con Lady Gaga al Mediolanum Forum di Milano, il concerto di Vasco Rossi al Modena Park che prevede la partecipazione di 220mila persone, ma anche quello dei Coldplay a San Siro il 3 e 4 luglio. 

Pinotti: pronta a schierare l'esercito
In vista di tali appuntamenti, dunque, Pinotti si dichiara pronta a sfoderare tutte le carte della Difesa per garantire la sicurezza: «Ripeto, - ha risposto il ministro Pinotti da Chiavari, dove era in visita per illustrare le novità sul progetto del cyberpoligono e per sostenere la candidatura di Lino Cama a sindaco - spetterà al ministero degli Interni decidere, ma quello che posso dire è che anche per questa specifica manifestazione noi siamo pronti a organizzare un contingente nel giro di poco, pochissimo tempo. Lo abbiamo dimostrato, del resto, in ogni occasione in cui si è reso necessario utilizzare la missione 'Strade sicure' per appuntamenti specifici come Expo Milano, il Giubileo a Roma o il G7 a Taormina».