24 giugno 2019
Aggiornato 17:00
Lega Nord

Salvini: «Capisco chi vuole un nuovo Mussolini»

Il segretario della Lega Nord ospite di Agorà 2017 su Raitre, ha risposto al conduttore che gli chiedeva se non fosse preoccupato da chi dice che rivoterebbe il Duce, che gli unici che dovrebbero avere paura sono Monti, Letta, Gentiloni e la Boldrini che «non facendo nulla incentivano queste reazioni»

ROMA«Capisco gli italiani che dicono di essere pronti a votare un nuovo Benito Mussolini», ha risposto il leader della Lega Nord, Matteo Salvini al conduttore di Agorà Duemiliadiciassette su Raitre, che gli ha domandato se non è spaventato dalla «gente che dice sì, io rivoterei Mussolini. Non le fa un po' impressione?».

«Non uomini forti ma idee forti»
Per il segretario del Carroccio la loro è una posizione comprensibile, mentre chi dovrebbe preoccuparsi di queste tesi sono i vari ex presidenti del Consiglio, Mario Monti, Enrico Letta, l'attuale premier Paolo Gentiloni o la presidente della Camera, Laura Boldrini, perché «non facendo nulla incentivano queste reazioni. Posso solo dire che la violenza non ha mai portato nulla di buono e mai porterà qualcosa di buono». Quindi l'europarlamentare ha spiegato che a suo parere non servono tanto «uomini forti» ma «idee forti» e un politico dovrebbe prima di tutto «applicare quello per cui è stato eletto» come il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. «Questo è un impegno che mi sento in grado di prendere, di sottoscrivere e di firmare», ha concluso Salvini.