15 ottobre 2019
Aggiornato 16:00

Salvini: «Mai con Alfano. Parisi? Vorrei sapere cosa pensa della UE»

Il leader della Lega in un'intervista a Rtl 102.5: «Io non ho fretta e il riscontro della gente è positivo, si voterà al più tardi fra un anno perché Renzi è bollito. A me interessa che chiunque si candidi abbia un progetto e una squadra e che il progetto non sia un minestrone».

ROMA - No a «minestroni» e nessuna condivisione con Alfano del progetto per il nuovo centrodestra. Lo dice Matteo Salvini, in un'intervista a Rtl 102.5. «Io non ho fretta - spiega il leader della Lega - il riscontro della gente è positivo, si voterà al più tardi fra un anno perché Renzi è bollito. Non voglio mettere insieme minestroni o marmellate, poi a me interessa che chiunque si candidi abbia un progetto e una squadra e che il progetto non sia un minestrone: atteggiamento sull'Europa, superamento dell'Euro, limitazione dell'immigrazione, drastica riduzione sulle tasse con le tasse al 15% uguale per tutti, come fanno gli inglesi. A me interessa che sia condiviso il progetto, sicuramente non lo condivido con gli Alfano, i Passera, i Cicchitto, quella gente lì».

«Ci vuole pazienza, cu vuole lavoro»
«Noi stiamo crescendo, passo passo, alle ultime amministrative come Lega - prosegue - abbiamo conquistato quaranta sindaci in più rispetto a prima del voto, sicuramente abbiamo perso a Milano e Varese, due sconfitte su cui ragionare, però stiamo crescendo in Toscana, nelle Marche, in Liguria, in Umbria, in Emilia Romagna, in terre dove la Lega non era fortissima fino a poco tempo fa. Ho anche scelto e sceglierò di andare paese per paese, città per città, al Sud, per cercare di dare una risposta alle migliaia di persone per bene che ci sono anche al Sud, perché sono convinto che l'Italia o si rialza tutta insieme da nord a sud o perde tutta insieme. Ci vuole pazienza, ci vuole lavoro, e poi lascio giudicare agli ascoltatori se il futuro del Paese sia Alfano, Mastella, Casini, Cicchitto, Fini, o se sia il caso di guardare avanti come sta facendo tutta Europa».

«Vorrei sapere cosa pensa Parisi della UE»
Quanto a Stefano Parisi, per Salvini «è stato un ottimo candidato sindaco, ce l'abbiamo messa tutta per provare a vincere Milano, non ce l'abbiamo fatta». «Ma, appunto, cosa pensa Stefano Parisi che l'Unione Europea di oggi è una gabbia per l'Italia, non solo per l'Italia ma per tutti i popoli europei, è la negazione del sogno europeo? Ricordo che stamattina l'Ue continua a riempire di miliardi la Turchia, ora ditemi se è normale litigare con la Russia di Putin perché secondo alcuni è brutto e cattivo e riempire di miliardi la Turchia dove vengono arrestati decine di migliaia di insegnanti, poliziotti, giudici, cittadini, militari. Vi sembra normale far parte di una Unione che litiga con Putin e va a braccetto con Erdogan, giusto per fare un esempio? A me no. Dunque cosa pensa Parisi del superamento dell'Unione Europea, del superamento dell'euro, dell'abolizione degli studi di settore, della legittima difesa, di tanti progetti che la Lega porterà testardamente avanti?».

Brunetta: «Se Alfano soffre faccia cadere Renzi, poi vediamo»
«Alfano s'offre? 'S', apostrofo, 'offre'? Faccia cadere Renzi, voti 'no' al referendum, e poi se ne parla. In caso contrario se ne stia con Verdini e con Renzi per tutta la vita». Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera, parlando a Montecitorio.