20 luglio 2019
Aggiornato 07:30

Salvini: A Milano sconfitta anche nostra, ma Sala pessimo sindaco

Per il segretario della Lega Nord quella di Milano è una sconfitta di tutti: 500mila persone non hanno avuto la spinta e l'entusiasmo per andare a votare. Ma, assicura il leader del Carroccio, «faremo sana e robusta opposizione»

MILANO - Il risultato di Milano fa «male» e «perdere di 17mila voti con 500mila persone che sono rimaste a casa ti lascia l'amaro in bocca». Lo ha detto il segretario federale della Lega Matteo Salvini, intervistato da Radio Padania. Per Salvini, quella nel capoluogo lombardo «è una sconfitta di tutti, anche nostra, perché quelle 500mila persone evidentemente non hanno avuto un motivo o la spinta o l'entusiasmo necessario per andare 5 minuti al seggio. E quindi onore a chi ha vinto, è inutile polemizzare. Faremo sana, robusta e onesta opposizione. Secondo me - ha concluso Salvini - Sala sarà un pessimo sindaco, però ha vinto. E in democrazia chi vince ha ragione. E' inutile stare lì a menare il torrone».

Quanto brucia la sconfitta di Varese
«La sconfitta di Varese è quella che brucia di più - continua ancora il segretario del Carroccio -. Perché quella di Milano ci poteva stare. Renzi ha fatto un anno di campagna elettorale. Sala ha fatto una campagna elettorale di un anno con i soldi pubblici. Mentre a Varese si poteva e si doveva vincere». Come spiega il leader della Lega, intervistato da Radio Padania: «A volte - ha osservato Salvini - avere la certezza di aver già vinto ti fa fare scelte sbagliate. Lì ci sono state scelte probabilmente locali che hanno sottovalutato il fatto che dall'altra parte ci fosse il 'tutti contro uno'. E quando governi da tanto tempo è facile che ci sia il tutti contro uno. O sei blindato - ha concluso il ragionamento il leader leghista - oppure i tutti vincono contro l'uno».

Il centrodestra deve guardare avanti
«Noi sabato come centrodestra che sarà ci ritroveremo a Parma con professori universitari per dare idee a un centrodestra che è in ordine sparso. Il centrodestra faccia il centrodestra guardando avanti e non rimpiangendo il bel tempo che fu», ha continuato il leader della Lega Nord Matteo Salvini intervenendo a Porta a Porta. «Mi fa male per Milano, auguri al nuovo sindaco», ha detto Salvini ricordando come non siano andate a votare "mezzo milione di persone». Detto questo «chi sbaglia paga, da domani ci mettiamo a lavorare». Comunque, ha aggiunto, «il dato che non mi aspettavo è quello di Torino».