16 ottobre 2019
Aggiornato 16:00
Sobotka sostiene piano Renzi

Brennero, scontri tra manifestanti e polizia: ferito un agente. Vienna: nessun muro

Decine di manifestanti sono stati fermati durante gli scontri al Brennero con le forze di polizia durante la manifestazione per dire «no» alla chiusura delle confini. Il ministro austriaco rassicura: pieno sostegno dell'Austria al piano Renzi

BRENNERO - Momenti di tensione al Brennero: in strada scendono Black bloc e anarchici contro il muro annunciato dal governo austriaco. Durante gli scontri tra polizia e manifestanti, un agente è rimasto leggermente ferito. Nella zona sono arrivate alcune centinaia di anarchici e black bloc, per partecipare al corteo organizzato dai «No Borders», sotto lo slogan «Distruggiamo le barriere», contro la chiusura del valico per fermare i migranti. Molti di loro sono arrivati con i treni, altri si sono aggiunti successivamente, arrivando anche in auto autonomamente. Mentre una parte dei manifestanti, incappucciati si è diretto a piedi verso il confine italo-austriaco, un'altra si è concentrata nella stazione, bloccando i treni, e lanciando petardi e sassi, mentre la polizia ha risposto con i lacrimogeni.

Black bloc in azione
Alcuni manifestanti sono stati bloccati dalle forze dell'ordine. Dopo i primi scontri, altri manifestanti hanno lasciato i binari dirigendosi verso l'autostrada. Le autorità di pubblica sicurezza hanno ritenuto opportuno chiudere il centro commerciale al confine, per evitare che vi entrassero i black bloc e gli anarchici che vestiti di nero e con il volto coperto dai caschi, oltre che dalle maschere antigas, stanno attaccando sia gli agenti che i giornalisti. Oltre che la strada e la ferrovia, è presidiato anche il bosco.

La dinamica dei fatti
Circa cinquecento manifestanti hanno partecipato al corteo, che si è diviso in due tronconi. Una parte del corteo ha tentato di abbattere le transenne allestite dalle forze dell'ordine per evitare che i dimostranti arrivassero alla ferrovia. I manifestanti hanno lanciato bengala ed oggetti esplodenti. Gli agenti di polizia hanno reagito lanciando i lacrimogeni. Gran parte dei manifestanti scesi in strada sono sono arrivati al Brennero in treno, da varie regioni italiane, ma anche da Germania, Austria e Spagna. Usciti dalla stazione, molti manifestanti con volto coperto e vestiti di nero, hanno urlato slogan contro le forze di polizia e i giornalisti presenti alla manifestazione. Black bloc e anarchici si sono incontrati davanti alla stazione per poi avviarsi verso l'Austria.

Sobotka: sostegno dell'Austria al piano Renzi
«Al Brennero non ci sarà nessun muro e il confine non verrà chiuso»: queste le parole di Wolfgang Sobotka, ministro degli Esteri austriaco, che aggiunto: «Se l'Italia fa i suoi compiti non ci sarà neanche bisogno dei controlli»«Se la Germania può controllare verso l'Austria, non si capisce perché l'Austria non possa fare lo stesso verso l'Italia», ha continuato ancora il ministro. «C'è pieno sostegno dell'Austria per il piano Renzi. Dobbiamo infatti creare le infrastrutture e le misure necessarie in Libia e negli altri Paesi di partenza», ha spiegato ancora Sobotka intervenendo al congresso della Svp a Merano. «Auspico che la commissione europea ci metta lo stesso impegno per l'emergenza migranti che ha dimostrato per questioni economiche», ha concluso il ministro.