28 settembre 2020
Aggiornato 01:30
L'associazione denuncia lo stato disastroso della città

Voragine Centocelle, Codacons: mala gestione e appalti mafiosi

L'Associazione dei consumatori offre assistenza legale alle famiglie evacuate e punta il dito contro mala gestione e infiltrazioni mafiose nel settore degli appalti pubblici

ROMA - 14 famiglie sono state evacuate dalle loro case, a Centocelle, a causa di una grossa perdita di acqua che ha provocato una voragine enorme, di tre metri di diametro e venti di profondità. 

Colpa della mala gestione della città
«La voragine che si è aperta in via di Centocelle a Roma è il risultato lampante di anni di mala gestione della città e la dimostrazione di come le infiltrazioni mafiose nel settore degli appalti pubblici producano effetti diretti sui servizi e sui cittadini»: lo ha dichiarato il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, candidato a sindaco di Roma.

Lo strapotere delle organizzazioni criminali
«La voragine che ha portato all'evacuazione di 14 famiglie è il simbolo dello stato disastroso della città, piegata dallo strapotere delle organizzazioni criminali che per lungo tempo hanno gestito appalti e servizi», ha aggiunto Rienzi, aggiungendo: «A fare le spese di tale stato di cose, come sempre sono i romani; per questo abbiamo deciso di offrire assistenza legale alle 14 famiglie coinvolte, che in queste ore di festa stanno subendo disagi non indifferenti, al fine di chiedere i danni ai responsabili del disservizio».