23 ottobre 2019
Aggiornato 05:00
l'intervista al candidato sindaco

Roma, Bertolaso: «Non mi ritiro. I sondaggi sono farlocchi»

L'ex numero uno della Protezione Civile e candidato sindaco di Roma smentisce categoricamente l'ipotesi del ritiro dalla corsa al Campidoglio

ROMA - Le voci di un ritiro di Guido Bertolaso per appoggiare Alfio Marchini «sono infondate: sono due mesi che cercano di delegittimare la mia candidatura che è stata legittimata anche da un referendum tra i cittadini. Sono tentativi di destabilizzare un elettorato che sta facendo le sue scelte sulla base dei programmi. Ora si inventano anche i sondaggi taroccati per ostacolare una candidatura tecnica, libera, come la mia». Lo afferma Guido Bertolaso intervistato da Radio Cusano Campus.

Bertolaso: Non mi ritiro
«Prima - aggiunge - hanno parlato di un ticket con la Meloni, ora con Marchini, magari domani con qualcun'altro. La cosa bella è che tutti dicono che mi stimano e mi vorrebbero come city manager e propongono il ticket, ma allora se ho tutte queste capacità forse sarò anche in grado di fare il sindaco. Io credo che Marchini, per quello che so di lui anche se non l'ho mai incontrato, sia innamorato di Roma e credo voglia andare avanti a concorrere per fare il sindaco - sottolinea -. Se poi è disponibile a trovare un accordo per darmi una mano con un altro ruolo io sono ben contento, qui non basta un uomo solo per risolvere i problemi della città».

Voglio che Roma torni a essere caput mundi
«Trovo sorprendente - rilancia - quando vedo che i giornali danno risalto a un sondaggio commissionato da Fratelli d'Italia. Troverei più serio se i sondaggi fossero indipendenti e non finanziati dai partiti. Mi hanno paragonato a Superman, Mr. Wolf, ma io sono una persona normale, per bene, innamorata di questa città - conclude -. Voglio mettere i miei 40 anni di esperienza nell'affrontare i problemi. Non sono un superuomo, adoro la città e vorrei risolvere i problemi che ci sono per risollevare Roma e farla tornare caput mundi».