28 settembre 2020
Aggiornato 01:00
Botta e risposta pd-m5s

Stadio Roma, Raggi: «Sono favorevole se si rispettano le regole»

Si apre uno spiraglio per i tifosi giallorossi che aspettano da anni la costruzione dello stadio per l'As Roma. La candidata grillina sembra disposta a fare dietrofront

ROMA - Prosegue la campagna elettorale della candidata sindaco del M5S, Virginia Raggi. Dopo un giro nei mercati rionali della Capitale, la deputata pentastellata ha affrontato anche un tema molto caro ai tifosi capitolini: la costruzione dello stadio dell'As Roma.

Questo stadio (non) s'ha da fare
Si apre uno spiraglio per i tifosi giallorossi che aspettano da anni la costruzione dello stadio delbottl'As Roma. Se fino a qualche giorno fa la candidata sindaco del M5S sembrava ostile all'idea e pronta a mettere i bastoni tra le ruote al progetto di mister Pallotta, ora invece Virginia Raggi sembra disposta a cambiare idea.«All’epoca abbiamo votato no perchè dai documenti risultava una chiara speculazione edilizia. Lo stadio era solo il 14% dell’intero business park da 1 milione di metri cubi e il progetto non rispettava nè la legge nè il piano regolatore, e non si riscontravano elementi di pubblica utilità», ha spiegato la grillina intervenendo ai microfoni di TeleRadioStereo.

Cambio di vedute
«Ora sembra - ha aggiunto - che il progetto esecutivo non sia ancora stato presentato da mister Pallotta, vedremo cosa succederà. Noi siamo assolutamente favorevoli allo stadio sia della Roma che della Lazio, due grandissime squadre che meritano un impianto, ma ci deve essere il rispetto delle norme». I tifosi giallorossi possono così tirare un sospiro di sollievo. Ma le dichiarazioni della candidata grillina non si fermano qui. In questi giorni è impegnata nella sua campagna elettorale e, durante un giro nel mercato rionale di Trionfale, ha colto l'occasione per rispondere a tono alle critiche di Roberto Giachetti e Guido Bertolaso.

Botta e risposta con Giachetti e Bertolaso
«Questa affermazione mi fa ridere. Loro hanno dimostrato in maniera molto chiara cosa sono in grado di fare, sia a Roma sia in Italia. Noi abbiamo detto che rinunciavamo ai rimborsi elettorali e lo abbiamo fatto senza bisogno di alcuna legge e lo abbiamo fatto, senza aspettare una legge come stanno dicendo questi politicanti. Abbiamo detto che appoggiavamo le Piccole e Medie imprese e lo abbiamo fatto. Loro hanno un'esperienza che è sotto agli occhi di tutti e forse è meglio non ripetere», ha risposto a chi le chiedeva un commento alle affermazioni dell'avversario Roberto Giachetti che definisce il M5S un'incognita per la guida della città a causa dell'inesperienza amministrativa. «Bertolaso ha alcune esperienze ce l'ha, e lo sa anche la Procura. Se è questa l'esperienza che i cittadini vogliono, faranno le loro scelte. Siamo persone coerenti, che vengono dalla città e vogliamo portare gli interessi dei cittadini nelle istituzioni. Lo abbiamo fatto quando eravamo all'opposizione, lo faremo se governeremo la città», ha quindi concluso la candidato sindaco di Roma del M5S.