27 settembre 2020
Aggiornato 21:30
L'appello della famiglia

Attacco a Bruxelles, ancora dispersa Patricia Rizzo

Di Patricia Rizzo ancora nessuna traccia. I familiari la cercano disperatamente negli ospedali della città, ma cresce il timore di non rivederla viva

ROMA – Ancora nessuna notizia di Patricia Rizzo, l'italiana dispersa a Brucelles. La donna potrebbe essere rimasta vittima del secondo attacco terroristico di martedì scorso, quello in metro, ma i familiari non si danno per vinti e continuano a sperare che Patricia sia ferita ricoverata in qualche ospedale della città belga.

I familiari nel baratro
«Siamo frastornati, all'improvviso ci ritroviamo in questo baratro, un dolore immenso, un vero e proprio inferno. Ci auguriamo che tutto si possa risolvere positivamente e che Patricia possa essere ritrovata». Così un parente di Patricia Rizzo all'AdnKronos. La donna, 48enne, funzionaria dell'Ercea, l'agenzia del Consiglio europeo per la ricerca, è figlia di due italiani originari di Caltascibetta, in provincia di Enna, emigrati in Belgio.

L'appello della famiglia
La preoccupazione dei familiari aumenta sapendo che la donna quotidianamente, per recarsi a lavoro, usufruiva proprio di quella linea metropolitana scelta dai terroristi per l'attentato di martedì mattina. I familiari lanciano un appello: «Lanciamo un appello a chiunque abbia sue notizie di farsi vivo Magari Patricia è ferita, si trova in qualche ospedale e non può parlare. Viviamo ore di grande ansia e non ci sono parole per esprimere il dolore della famiglia. I genitori sono distrutti, ieri al telefono sono scoppiati in lacrime. E' una tragedia troppo grande». La speranza dei parenti di Patricia è che «la si possa trovare viva e non tra le vittime», anche se «mano a mano che passano le ore il timore cresce»