16 dicembre 2019
Aggiornato 13:00
Foffo confessa che avrebbe voluto uccidere suo padre

Omicidio Varani, Prato si sente male e rimanda l'interrogatorio

Era previsto per oggi pomeriggio, l'interrogatorio di Marco Prato. Ma è slittato alla prossima settimana. Scioccanti, invece, le confessioni di Manuel Foffo.

Una volante della Polizia di Stato.
Una volante della Polizia di Stato. Shutterstock

ROMA - L'interrogatorio di Marco Prato, il giovane indagato insieme al complice e amico Manuel Foffo per l'omicidio di Luca Varani, è saltato. Era previsto per oggi pomeriggio, ma la difesa ha comunicato al pm che il pierre non era in grado di sostenerlo.  

Prato si sente male e rimanda l'interrogatorio
Era previsto per oggi pomeriggio, l'interrogatorio di Marco Prato. Ma è slittato alla prossima settimana. Il giovane si trovava nell'infermeria del carcere quando il legale che lo assiste ha comunicato al magistrato che non era in grado di sostenerlo. In attesa di sentire il giovane, partirà invece la perizia sul suo pc, sequestrato per verificare l'esistenza di materiale legato al delitto.

Foffo: Volevo uccidere mio padre
Nel frattempo, Manuel Foffo ha confessato di aver ucciso Luca Varani per vendicarsi del padre, verso il quale da anni nutriva un forte risentimento. Foffo avrebbe ammesso la sua intenzione di assassinarlo proprio durante un colloquio con il genitore nel carcere di regina Coeli. Saranno celebrati invece sabato mattina i funerali della vittima, il ragazzo ucciso brutalmente dai due killer nell'appartamento alla Collatina, periferia di Roma.