21 settembre 2020
Aggiornato 17:30
la denuncia dell'usb

Borghesiana, gli inquilini si barricano in casa contro lo sfratto

Continua la prepotenza delle cooperative edilizie e delle imprese ai danni delle fasce più indigenti della popolazione capitolina

ROMA - Momenti di tensione a Roma, nel quartiere Borghesiana, dove un gruppo di inquilini solidali insieme all'AS.I.A/USB si sono barricati in un appartamento di via Sant'Ilario dello Ionio 15/17 per respingere lo sfratto di Bruna e della sua famiglia da un alloggio dei Piani di Zona gestito dalla cooperativa AIC.

Un altro nucleo familiare rischia di finire in mezzo a una strada
«Pur avendo pagato per anni un affitto maggiorato rispetto a quanto previsto dalla legge per l'edilizia agevolata - spiega in una nota il sindacato di base - Bruna è sotto sfratto perché il marito ha perso il lavoro e non riesce più a pagare i canoni richiesti: nel suo caso 900 euro per 70 mq. Il nucleo familiare rischia ora di finire in mezzo ad una strada, senza soluzioni alternative. Sul posto è sopraggiunto il reparto mobile della Polizia».

La denuncia dell'Usb
L'AS.I.A/USB, che sostiene Bruna e gli abitanti dei Piani di Zona, sottolinea che «nonostante il continuo intervento della Magistratura e della Guardia di Finanza su questi alloggi, realizzati su aree comunali con soldi pubblici, continua la prepotenza delle cooperative edilizie e delle imprese costruttrici». Solo lo scorso 3 marzo la signora Desanka, ottantenne malata di Alzheimer, disabile al 100%, è stata sfrattata dal nucleo sgomberi ATER accompagnato dalla Polizia di Roma Capitale. La signora è stata messa fuori dalla casa di via La Spezia, nel municipio VII, senza soluzione alcuna e le è giunta solidarietà solo dai vicini di casa, che hanno denunciato il caso all'AS.I.A./USB.