4 dicembre 2020
Aggiornato 12:30
ecco le ragioni della protesta

Roma, gli addetti alle pulizie della scuola protestano davanti Palazzo Chigi

Oggi si svolge la manifestazione e lo sciopero interregionale indetto dall'Usb, che è stata esclusa dall'incontro tra il governo e i sindacati

ROMA - «Non potete decidere senza di noi»: lo stanno gridando oltre 200 lavoratrici e lavoratori, addetti al servizio in appalto di pulizie e decoro della scuola, che hanno raggiunto in corteo Palazzo Chigi per la manifestazione e lo sciopero interregionale indetto oggi dall'Usb in Sicilia, Puglia, Basilicata, Sardegna, Campania, Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria.

L'Usb è stata esclusa dall'incontro
I lavoratori, che stanno bloccando il traffico su via del Corso, chiedono di partecipare all'incontro in corso fra Governo e sindacati sulla vertenza, che riguarda circa 18.000 addetti in appalto di cui ben 12.000 sono donne, incontro da cui l'Usb «è stata esclusa pur essendo rappresentativa nel settore».

Le richieste del sindacato
L'Usb chiede «la fine del ventennale precariato e del sistema degli appalti, con la reinternalizzazione del servizi e la stabilizzazione degli addetti negli organici del personale Ata, soluzione che darebbe finalmente certezze a questi lavoratori e un risparmio per tutta la collettività».