30 settembre 2020
Aggiornato 02:00
in occasione della presentazione del piano per la mobilità

Roma, Tronca: «Qualità dell'aria è come dire qualità di vita»

Il commissario straordinario di Roma Capitale, Francesco Paolo Tronca, ha presentato con Nicola Zingaretti il piano per la mobilità voluto dalla regione Lazio

ROMA - «Per me questo è un momento di grande soddisfazione, perché finalmente usciamo dalla vecchia logica con una progettazione concreta proiettata in modo assolutamente preciso e puntuale su investimenti e obiettivi importantissimi come quello della maggiore funzionalità dei servizi pubblici, maggiore dotazione di bus ecologici e applicazione della tecnologia nel favorire la mobilità sostenibile. Tutto questo lo colgo con soddisfazione perché finalmente si comincia a vedere un percorso che ci porta fuori da una strada emergenziale». Così il commissario straordinario di Roma Capitale, Francesco Paolo Tronca, in occasione della presentazione del piano mobilità voluto dalla regione Lazio.

Tronca: Qualità dell'aria significa qualità di vita
«Finora abbiamo assistito a momenti importanti di superamento delle soglie di attenzione e siamo intervenuti con interventi tampone, cercando anche di aggiungere un qualcosa in più per spingerci sul settore dell'incentivazione all'uso del trasporto pubblico, per esempio con il biglietto ecologico, ma con la consapevolezza che si trattava interventi limitati». Per il commissario Tronca «servono interventi di di lungo periodo e strategici, c'è bisogno di un cambiamento culturale perché bisogna avere la consapevolezza che qualità dell'aria significa qualità della vita."

Basta con la retorica
«Basta interventi retorici sulla CO2, è il momento di fare un giro di boa e guardare al futuro, che è la vita dell'uomo, del cittadino e della società e la sua funzionalità, perché una mobilità sostenibile e accelerata significa anche maggiore produttività. Quella di oggi è una bellissima operazione di sinergia istituzionale che va proprio in questa direzione, abbiamo tracciato un percorso importante e ora cerchiamo di parlare di meno e fare di più» ha concluso il prefetto capitolino.